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Elenco docenti

Kriscak Manuela

Canto

 

Nata a Trieste si è diplomata in pianoforte e in canto al Conservatorio Giuseppe Tartini. La sua carriera inizia dopo aver vinto il Concorso Sperimentale Belli di Spoleto nel 1990 debuttando nel ruolo di Musetta in La Bohème di Puccini e nel ruolo di Rosalinde nel Pipistrello di Strauss a cui segue due anni dopo il ruolo di Pepi nel Wiener Blut di Strauss. 

La sua carriera continua studiando canto con Arrigo Pola , Gina Cigna, Elisabeth Schwarzkopf, Mirella Freni e infine con Alain Billard perfezionando il suo repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo debuttando in teatri italiani e stranieri.

COLLOCAZIONE GEOGRAFICA

ENTI- TEATRI

 

ITALIA

Teatro alla Scala – Teatro dal Verme, Milano, Teatro Comunale, Cagliari,-

Teatro Comunale,Ferrara -Teatro Rendano, Cosenza-Teatro Bellini, Catania -Teatro Verdi – Sala Tripcovich- Teatro Miela, Trieste -Teatro Filarmonico Arena, Verona- Teatro Dell’Osservanza, Imola-Teatro Grande, Brescia -Teatro Sociale,Como-Teatro Fraschini, Pavia-Teatro Ponchielli,Cremona-Teatro Comunale, Todi -Teatro Alfieri, Asti-Teatro Municipale, Casale -Teatro Giacosa, Ivrea-Teatro Comunale, Belluno-Teatro Nuovo, Teatro Caio Melisso Spoleto -Teatro Verdi,Pordenone, Teatro Giovanni da Udine – Udine,

Teatro Comunale Ronconi, Gubbio, Teatro Valle, Roma

 

FRANCIA

Opéra Comique, Parigi  – Opéra di Rennés – Opéra de Saint Quentin- Opéra de Lille – Opéra National du Rhin, Strasburgo, Opéra de Tourcoing  e Ile di France

 

SLOVENIA

National Opera and Ballet, Lubiana

 

SPAGNA

Teatro al Liceu, Barcellona- Teatro de Palma Maiorca

 

INGHILTERRA

Royal Albert Hall, Londra- Glyndebourne Opera Festival

 

PORTOGALLO

Sao Carlos, Lisbona- Teatro da Silva, Portos

 

AUSTRIA

Musikverein, Grosser Saal, Vienna- Konzerthaus, Klagenfurt

 

BULGARIA

Kamer Opera, Blagoev Grad

 

OLANDA

Theater aan het Vrijthof, Maastricht- Stichting Opera, Rotterdam- Theater Amersfoort-

Theater Zwolle- Parktheater Eindhoven- Schouwburg Theater Amsteveen- Theater Spant, Bussum

Royal Theater, Den Haag- Theater Nijmegen-

 

BELGIO

Leuven Stadschouwburg Theater

 

SVIZZERA

Opern Air Engandin, St. Moritz

 

STATI UNITI

Moorhead Opera House, Festival Hall Reineke Fine Arts Center NDUS, Fargo USA

 

COREA

National Sejong Center, Seul

 

GIAPPONE

Sala Kasals, Tokyo

 

 

RUOLI OPERA

 

GLUCK: Armida ( Le Plasir )

CALDERARA: Ricimero (Ricimero)

VIVALDI: Catone in Utica ( Marzia)

PAISIELLO: L’Idolo cinese ( Ergilla)

                      Le due Contesse (Livietta)

MOZART: Don Giovanni (Zerlina)

                   Nozze di Figaro ( Susanna – Contessa)

                   Così fan tutte (Fiordiligi)

                   Il Flauto Magico ( Papaghena)

ROSSINI: Il Signor Bruschino ( Sofia)

                  La Scala di Seta (Giulia)

                  Il Viaggio a Reims (Madama Cortese )

                  Il Barbiere di Siviglia ( Rosina )

DONIZETTI: L’Elisir d’Amore ( Adina)

VERDI: La Traviata ( Violetta Valery)

              Rigoletto ( Gilda)

              Tebaldo ( Don Carlos)

WAGNER: La Walkiria (Grimgerde)

                    Le Fate ( Farzana)

HUMPERDINCK: Hansel und Gretel ( Gretel )

JANACEK: L’Affare Makropulos ( Kristina)

PUCCINI: Gianni Schicchi ( Lauretta)

                   La Bohéme ( Musetta – Mimì )

                   Turandot ( Liù )

                   La Rondine ( Bianca- Cantore)

BIZET: Carmen ( Micaela)

MENOTTI: La Medium ( Monica)

BERNSTEIN: Trouble in Tahiti ( Soprano Trio Jazz)

MADERNA: Satyricon ( Quartilla)

 

 

RUOLI OPERETTA

 

STRAUSS: Die Fledermaus ( Rosalinde)

                    Wienerblut ( Pepi)

COSTA: La Scugnizza ( Gaby Gutter)

LEHAR: La Vedova Allegra ( Hanna Glavary)

GOLDFADEN: La Maga ( Mirele)

PIETRI: Primarosa ( Frisca)

 

 

 

REPERTORIO SINFONICO

 

ADAM : Cantique de Noel

VIVALDI: Gloria

                    Dixit Dominus “ Tecum Principium ( RV 595 )

HAYDN: PaukenMesse – Missa in tempore Belli

MOZART: Requiem re m. k 626

                   Messa dell’Incoronazione Do M K317

                   Alma Dei creatoris k 277

                   Laudate Dominum – Vesperae Solennes de confessore kv 339

BEETHOVEN: Sinfonia n.9 re min. op.125 “Nona”

MENDELSSHON: Sinfonia n.2 op.52 Lobgesang

                                Magnificat in Re M

SCHUMANN: Requiem fur Mignon in do m. op. 98/b

DVORAK: Te Deum op.103

 

ORFF: I Carmina Burana

POULENC: Gloria

DE BANFIELD: Lieder per voce e Orchestra

CORAL: Demoni e fantasmi notturni della città di Perla

               Memorabilia

               Il Canto

               Kosovel lieder

PODDA: Miserere

 

 

LIEDERISTICA

 

Schubert, Mozart, Schumann, Gershwin, Dvorak, Martinu, Ciaikovski, Rachmaninoff, Strauss, Glinka, Bulakov, De Banfield, Coral, Yamada, Debussy, Fauré.

 

 

CD / DVD

 

CALDERARA: Ricimero . Orchestra d’Opera Italiana ( Ricimero) CD NUOVA ERA

WAGNER: Die Feen – Orchestra Comunale Cagliari ( Farzana ) CD DYNAMIC RECORD

JANACEK: The Makropulos Case – London Philarmonic (Kristina) DVD Glyndebourne REC JANACEK: The Makropulos Case – London Philarmonic (Kristina) VHS Glyndebourne REC

STAROPOLI: Into the Legend- Rhapsody off ire- Macedonian Radio Simponic Orch. CD AFM

INCANTI DI NATALE: ARIE- Cappella Tergestina di Notre Dame de Sion CD PIZZICATO

TEMPO DI NATALE: ARIE- Cappella Tergestina CD LABEL Audio Ars Studio Trieste

  

TV

 

Film Elisir d’amore – Donizetti  France TV –

Musique au coeur: Les quatre saisons de Antonio Vivaldi” con Eve Ruggeri. Broadcast 2002

 

DIRETTORI D’ORCHESTRA

 

Riccardo Muti, Claudio Abbado, Spiros Argiris, Arnold Oestman, Andrea Licata, Gabor Otvos, Zoltan Pesko, Andrew Davis, Marco Zambelli,  Jean Claude Malgoire, Loris Voltolini, Tiziano Forcolin, Tiziano Severini, Lu Jia, Hans Graf, Donato Renzetti, Corrado Rovaris, Gudni A.Emilsson, Giacomo Sagripanti, Matteo Beltrami, Jader Bignamini, Vito Lo Re, Steven Sulich,Giovanni di Stefano, Jan Schultz, Vittorio Parisi, Marco Balderi, Carlo Palleschi, Walter Attanasi, Antoni Ros Marba, Rudolf Krecmer, Michael Ching, Anthony Barrese, Aleksandar Spasic, Alfred Eschwe, Stefano Giaroli, Maurizio Benedetti, Carlo Boccadoro, Marco Podda, Lorenzo Fratini, Alun Francis, Adriano Martinolli, Daniel Cavazza…

REGISTI

Nikolaus Lehnhoff ,Pierluigi Pizzi, Giancarlo Menotti, Antonio Lucifero, Lorenza Codignola, Stefano Vizioli, , Lorenzo Mariani, Italo Nunziata, Simona Marchini, Katia Ricciarelli, Gilbert Deflò, Pierre Constant, Beni Montresor, Giulio Ciabatti, David Bartholomew, Cesare Lievi, Patrick Hansen…

 

 

Manuela Kriscak svolge inoltre una intensa attività come docente di canto e tecnica vocale nella sua città , Trieste, in Giappone, a Tokyo e Saitama partecipando come docente in vari Masterclass e ospite in più concorsi di canto. Collabora  anche con il College Concordia di Moorhead (MN), Stati Uniti, dove ogni due anni organizza Masterclass di perfezionamento curandone anche la direzione artistica.

Attualmente ricopre la cattedra di canto al Conservatorio Tomadini di Udine.

 

 

LINGUE PARLATE

 

Italiano, Inglese e Francese

 

DIDATTICA E INSEGNAMENTO

 

Docenza di Tecnica del canto inserita nel modulo TEATRO E SPETTACOLO gestita dall’ENTE ENAIP FVG nel corso dell’anno formativo 2003/2004.

 

Docenza di Tecnica vocale e Interpretazione per l’ASSOCIAZIONE G.PUCCINI a Tokyo in Giappone nel corso dell’anno 2006.

 

Docenza di Interpretazione e Tecnica vocale per  la TOA ( Toscanini Opera Association ) a Tokyo nel Master-Class svolto nell’aprile 2006.

 

Docenza di Interpretazione e Tecnica vocale per la TOA ( Toscanini Opera Association ) a Tokyo nel Master-Class svolto nell’ottobre 2006.

 

 

Docenza di Interpretazione e Tecnica vocale per la classe di canto di Fumiko all’Università di Nagoya ( Giappone) durante il Master-Class svolto nell’ottobre 2006.

 

 

Docenza di Interpretazione e Tecnica vocale per la TOA ( Toscanini Opera Association ) a Tokyo nel Master-Class svolto nel mese di luglio 2007.

 

 

Docenza di Interpretazione e Tecnica vocale per l’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA  a Tokyo nel Master-Class svolto nel mese di novembre 2007.

 

 

Collaborazione quale insegnante di Tecnica di canto e respirazione per il Coro della Cappella Tergestina nel corso dell’anno 2005/2006 a Trieste.

 

 

Dal 2007 docente di tecnica di canto e interpretazione all’ACCADEMIA ARTE IN MOVIMENTO di Rivignano ( UD ) .

 

Anno 2010  Masterclass canto tecnica e interpretazione in collaborazione con il College di Moorhead (Minnesota ) in qualità di docente.

 

Anno 2011 Masterclass corso intensivo per cantanti lirici .Docenza di tecnica vocale e interpretazione presso l’Accademia Musicale di Pordenone luglio 2011in qualità di docente

 

 

Anno 2012 Masterclass canto tecnica e interpretazione in collaborazione con il College di Moorhead (Minnesota ) e l’Università di Moorhead ( Minnesota ) in qualità di docente.

 

Anno 2014 Masterclass canto tecnica e interpretazione in collaborazione con il College di Moorhead ( Minnesota) in qualità di docente.

 

Anno 2014/2015  Cattedra di canto lirico presso il Conservatorio di Vibo Valentia.

 

Anno 2015 Masterclass Belcanto – Università di Saitama, Giappone – Tecnica della respirazione e interpretazione scenica

 

Anno 2016/2017 Cattedra di canto lirico presso il Conservatorio di Vibo Valentia

 

Anno 2016 Masterclass di canto e interpretazione scenica in collaborazione con il College di Moorhead ( Minnesota) in qualità di docente e direttore artistico.

 

Anno 2016/17 Cattedra di canto lirico presso il Conservatorio di Vibo Valentia.

 

Anno 2017/2018 Cattedra di canto lirico presso il Conservatorio di Vibo Valentia

 

Anno 2018 Masterclass di canto e interpretazione scenica in collaborazione con il College di Moorhead ( Minnesota) Tropea

 

Anno 2018/2019 Cattedra di canto lirico presso il Conservatorio “ Torrefranca”di Vibo Valentia

 

Anno 2019/2020 Cattedra di canto lirico presso il Conservatorio “ Torrefranca “ di Vibo Valentia

 

Anno 2019/2020 Cattedra di canto lirico presso il Conservatorio “ Palestrina” di Cagliari

 

Anno 2020/2021 Cattedra di canto lirico presso il Conservatorio “ Palestrina” di Cagliari

 

Anno 2020/ 2021 Cattedra di canto lirico presso il Conservatorio “ Tomadini” di Udine

 

DIREZIONE ARTISTICA

 

Anno 2010 Masterclass di Belcanto a Trieste  in collaborazione con il College Concordia di Moorhead (MN) –US in qualità di Direttore Artistico

 

Anno 2012 Masterclass di Belcanto  a Trieste e Pordenone( Villa Brugnera) in collaborazione con il College Concordia di Moorhead (MN) – US in qualità di Direttore Artistico

 

Anno 2014 Masterclass di Canto e tecnica vocale a Trieste e Pordenone in collaborazione con il College Concordia a Moorhead (MN) – US in qualità di Direttore Artistico

 

Anno 2016 Masterclass di Canto e tecnica vocale a Trieste e Gubbio in collaborazione con il College Concordia  di Moorhead (MN) –US in qualità di Direttore Artistico.

 

3 giugno 2016  Concerto chiusura della settimana elettorale alla sala dell’antico Bar Tommaseo di Trieste

 

21 Dicembre 2016 Concerto Vib’Opera Giovani  I Edizione a Rombiolo ( VV) – Auditorium Comunale in qualità di Direttore artistico.

 

22 Maggio 2018 Hotel Tropis 23 Maggio 2018 Ninea Ricadi II Edizione Vib’Opera Giovani in qualità di Direttore Artistico

 

2 Giugno 2018 Hotel Maggiorconsiglio  a Treviso  Concerto finale del Masterclass Internazionale Italia, Stati Uniti Belcanto Fargo Moorhead in qualità di Direttore Artistico

 

Maggio 2019 Sala Spirito Santo di Vibo Valentia e Teatro di Rombiolo ( VV)  III ed. Concerto Vib’Opera Giovani in qualità di Direttore Artistico e organizzatore.

 

 

CONCORSI E PERFEZIONAMENTO

 

1987

Internazionale Sommerakademie der Hochschule “ Mozarteum” a Salisburgo – docente Elisabeth Schwarzkopf

 

1990

Vincitrice Concorso Lirico Sperimentale di Spoleto “ A. Belli”

 

1990

Accademia Rossiniana di Pesaro – docente Alberto Zedda

 

1997

Vincitrice Referendum Stagione lirica Premio “ Amici della Lirica” di Trieste

 

2000

Masterclass  “ Il canto lirico italiano” – docente Mirella Freni in collaborazione con la Scuola Superiore di Studi Umanistici al Palazzo Marchesini a Bologna

 

2001

Vincitrice 7° Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi  Kammermusic

 

2015

Partecipazione alla Masterclass di Foniatria applicata “ Viaggio nella voce” tenuta dal dott. Franco Fussi a Trieste  il 6 giugno 2015

 

2017/2018

24 giugno

Corso di Alta Formazione in Vocologia Artistica all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna

Tesi: “ L’importanza dei neuroni specchio come parte integrante di un linguaggio tecnico, espressivo ed empatico nello studio del canto lirico.

 

 

PUBBLICAZIONI e CONFERENZE

 

Conferenza per RAMI 7 dicembre 2018 presso il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia

 

Anno 2020

 

Libro/Saggio di divulgazione didattica

 

“Lo specchio empatico e la metafora riflessa”

I neuroni specchio al servizio del canto lirico

 

Codice ISBN: 9798635966501

 

CV RIASSUNTIVO

 

Nel 1993 viene invitata da Spiros Argiris a Catania come Zerlina in Don Giovanni di Mozart e nella stessa stagione, sempre a Catania, interpreta il ruolo di Monica nella Medium di G. Menotti sotto la regia dello stesso. Nel segno di Janacek si apre la stagione 1994 con Il Caso Makropulos nel ruolo di Kristina a Strasburgo e Lisbona e poi l'anno successivo a Glyndebourne per la direzione di Andrew Davis. Dopo una nuova Zerlina in Olanda con l'Opera Zuid debutta nella sua città nell'ambito del Festival Internazionale dell'Operetta in La Scugnizza. Nel 1996 canta al Teatro alla Scala in Armide di Gluck sotto la direzione di Riccardo Muti nel ruolo di Le Plaisir. Nello stesso anno partecipa alla produzione di Don Giovanni a Ferrara quale doppio per il ruolo di Zerlina ricevendo da Claudio Abbado lusinghieri complimenti. Sempre a Trieste canta nel Flauto Magico nel ruolo di Papaghena e poi a Verona con la direzione di Rovaris si cimenta nel ruolo di Ergilla nell'Idolo cinese di Paisiello. Nel 1998 viene invitata dal Lirico di Cagliari per la produzione di Die Feen di Wagner dove canta il ruolo di Farzana. Nello stesso anno debutta a Trieste nel Signor Bruschino di Rossini nel ruolo di Sophia, produzione che viene presentata in decentramento e per la prima volta anche a Lubijana al Teatro National Opera Ballet. Nel 1999 al Festival di Todi interpreta Gretel nell'opera di Humperdinck con la regia di Simona Marchini a cui segue Livietta ne Le due Contesse di Paisiello a Cosenza e ancora L'Affare Makropulos al Teatro Liceu di Barcellona. Nell'estate 2000 aggiunge il ruolo di Madama Cortese nel Viaggio a Reims di Rossini in Svizzera. Nel 2001 debutta un altro ruolo rossiniano, Giulia, nella Scala di seta di Rossini a Tourcoing in Francia sotto la direzione di J.C.Malgoire con il quale inizia una collaborazione debuttando vari ruoli tra i quali Marzia nel Catone in Utica di Vivaldi all'Opera Comique di Parigi, Lauretta nel Gianni Schicchi di Puccini, Susanna nelle Nozze di Figaro di Mozart a Rennes. Tra il 2002 e il 2005 debutta altri due ruoli Micaela nella Carmen di Bizet a Firenze e Liù nella Turandot a Seul in Corea sotto la regia di Katia Ricciarelli e ne Le Nozze di Figaro di Mozart a Valverde di Pavia, canta nel ruolo di Susanna. Nel 2008 canta Adina ne L'Elisir d'amore di Donizetti a Torino, e successivamente al Festival d'Opera a Marghera. Debutta nel ruolo di Hanna Glavary nella Vedova Allegra di Franz Lehar nella Stagione d'Opera di Fontanellato di Parma. Per i “Pomeriggi musicali” canta al Teatro Dal Verme di Milano e termina l'anno con il Grande Galà dell’ operetta al Teatro dell'Osservanza di Imola con l'Orchestra Filarmonica diretta dal maestro Bignamini. Debutta nel ruolo di Soprano Jazz in Trouble in Tahiti L. Bernstein al Teatro Grande di Brescia. Tra il 2010 e il 2017 canta nel ruolo di Violetta nella Traviata di G. Verdi al Fargo-Moorhead Opera House negli Stati Uniti riscuotendo unanimi consensi. Canta Lauretta nel Gianni Schicchi di G.Puccini e Monica nella Medium di G.Menotti al Teatro Verdi di Trieste e Violetta nella Traviata di G. Verdi Arena Estiva Lignano . Debutta Fiordiligi in Così fan tutte di Mozart in Bulgaria e Olanda toccando più di tredici teatri e Contessa nelle Nozze di Figaro di Mozart a Fargo- Moorhead Opera House USA. Aggiunge il ruolo di Gilda nel Rigoletto di Verdi al National Opera di Lubiana e quello di Suor Angelica nell’opera omonima di Giacomo Puccini al Fargo- Moorhead Opera House USA.

Recentemente canta Adina al Teatro Comunale di Gubbio e al Teatro Comunale di Cagli.

Al repertorio operistico si aggiunge quello sinfonico partecipando come solista in numerosi concerti tra i quali il Requiem di Mozart e il Requiem per Mignon di Schumann  nonchè il Lobgesang di Mendelssohn, La IX Sinfonia di  Beethoven.  I Carmina Burana,  e il Te Deum op.103 di Dvorak , Il Gloria di Vivaldi , La Messa dell’Incoronazione di Mozart, il Magnificat di Mendelssohn  e Il Gloria di Poulenc nei teatri di Cagliari, Trieste, Udine, Pordenone, Barcellona, Klagenfurt, Portos, Tokyo, Vienna. Per il Mittelfest di Cividale il compositore Giampaolo Coral, la invita a cantare i lieder inseriti nella rappresentazione di Demoni e fantasmi notturni della città di Perla e . inizia una lunga collaborazione con il compositore contemporaneo, recentemente scomparso. Nel 2009 esegue il Miserere per soprano e coro di Marco Podda alla Cattedrale di Fermo per il Galà Premio “Giordaniello” alla carriera.

 

Oltre all'opera e al sinfonico il suo repertorio spazia nella liederistica internazionale: russa, tedesca, ceca e francese. Canta a Spoleto, Bologna, Trieste, Bergamo, Sassari, Barcellona, Tokyo, e New York.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lenti Alarico

Fagotto
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Si diploma in Fagotto nel 1995 col massimo dei voti presso il Conservatorio di Torino sezione di Cuneo sotto la guida del M° Stefano Audisio.
Si perfeziona con Sergio Azzolini - Daniele Damiano - Luca Reverberi -  Roberto Giaccaglia.
Ha collaborato e collabora con l'Orchestra Nazionale della  RAI, Accademia Santa Cecilia di Roma, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Regio di Torino, Teatro dell'Opera di Roma, Carlo Felice di Genova, Toscanini di Parma, G.Verdi di Milano. Con l'orchestra G.VERDI di Milano ha inciso per la casa discografica DECCA il Concerto per Fagotto di NINO ROTA.
Ha insegnato presso i Conservatori di TORINO - GENOVA - COMO - MESSINA - VENEZIA.
Dal 2014 è docente di Fagotto presso il Conservatorio di UDINE.

Leonardi David Giovanni

Storia della Musica
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Conseguita la maturità classica, si diploma in Pianoforte presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine nella classe di Nino Gardi e si laurea in Musicologia presso la Scuola di Paleografia e Filologia musicale di Cremona (Università degli Studi di Pavia), discutendo, sotto la guida del musicologo olandese Albert Dunning, una tesi in Storia della musica moderna e contemporanea. Prosegue lo studio del Pianoforte e della Musica da Camera con Nino Gardi e Giuliana Gulli e partecipa a seminari tenuti da Federico Agostini, Konstantin Bogino, Bruno Canino, Michael Flaksman, Stephan Gheorghiu, Johannes Goritzky, Christian Ivaldi, Jan Kadlubiski e Mariana Sirbu.
Tra il 1991 e il 1993 consegue l’idoneità a un’audizione per Maestri collaboratori di palcoscenico e sala presso il Teatro “G. Verdi” di Trieste, ente con il quale collabora a più riprese fino al 1999, e sostiene due concorsi ordinari a cattedre, risultando incluso nelle graduatorie di merito per l’insegnamento di Educazione musicale nella scuola media e di Storia della musica e Storia ed estetica musicale nei conservatori di musica.
A partire dal 1989 tiene prolusioni introduttive a concerti sinfonici, corali e da camera e pubblica profili monografici e contributi storico-critici su programmi di sala e per incisioni discografiche prodotte dalle etichette Bongiovanni, Nota, Real Sound, Rivo Alto e Stradivarius.
Ha svolto attività concertistica dedicata prevalentemente alle formazioni di duo pianistico, duo cameristico vocale e strumentale e coro con pianoforte; l’attività in formazioni di duo con voce, fisarmonica classica o contrabbasso, che gli ha permesso di affrontare un repertorio assai vasto di pagine originali e trascrizioni, prosegue ininterrottamente dalla metà degli anni Novanta, e, grazie alla lunga frequentazione con alcuni tra i più affermati solisti della Regione, ha portato all’incisione di numerosi CD e al conseguimento di riconoscimenti in concorsi cameristici nazionali e internazionali.
Ha collaborato con il Paul Klee Ensemble, con il Mikrokosmos – Insieme strumentale italiano e, in qualità di pianista e consulente musicologico, con le più note formazioni orchestrali e corali della regione Friuli Venezia Giulia; quale solista, solista con orchestra e componente di formazioni cameristiche ha tenuto, oltre a numerose prime esecuzioni in tempi moderni, prime esecuzioni assolute di pagine di Carlo Conti, Renato Miani, Gino Michelazzi, Mario Montico, Piero Pezzè, Davide Pitis, Battista Pradal, Stefano Procaccioli, Cecilia Seghizzi Campolieti e Fabio Vidali.
All’indomani della scomparsa di Astor Piazzolla è stato tra i pionieri in Friuli Venezia Giulia della riscoperta di una vasta parte della produzione del compositore argentino. In formazione di Duo con fisarmonica, trio con voce e quintetto con violino, chitarra e contrabbasso, ha tenuto per oltre quindici anni concerti dedicati al Tango argentino. La produzione del CD TangoinDuo, interamente dedicato alla musica di Astor Piazzolla, ha ricevuto l’apprezzamento di importanti personalità del mondo musicale internazionale, tra i quali il pianista Hugo Aisemberg e il biografo ufficiale di Piazzolla Natalio Gorin; il CD è stato inoltre segnalato con positivo riscontro di critica sul sito ufficiale internazionale dedicato al musicista (www.piazzolla.org), portale nel quale è stata pubblicata l’interpretazione di Adiós nonino assieme a duecento versioni selezionate in tutto il mondo.
Dal 1996 al 2009 ha svolto continuativamente il ruolo di pianista accompagnatore ufficiale del Concorso Internazionale di Canto Solistico promosso dall’Associazione Corale Goriziana “C. A. Seghizzi”, istituzione che gli ha conferito la tessera di socio d’onore.
Nel 1997 ha coordinato la stagione concertistica udinese “Appuntamenti con la musica vocale da camera”, nell’ambito della quale ha tenuto due Liederabend.
Ha svolto attività di ricerca per conto della Società Italiana di Musicologia presso l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee di Venezia e, nell’ambito della stagione concertistica 1998-1999 del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” di Udine, si è occupato della produzione delle note storico-critiche per i programmi di sala e di tre saggi brevi, pubblicati su “Il giornale del Teatro Nuovo Giovanni da Udine”, del quale è stato co-redattore.
Dal dicembre 1999 all’aprile 2004 è stato critico musicale del quotidiano “Messaggero Veneto” di Udine, dal giugno 2001 è collaboratore del periodico «Choralia» e pubblica sui periodici «La Cartellina», «La Vita Cattolica» e «Choraliter».
Dal 2000 è collaboratore, nei settori della ricerca musicologica e della programmazione concertistica, dell’istituzione musicale udinese “Società Filarmonìa”, su incarico della quale ha coordinato la produzione di due incisioni discografiche, dedicate rispettivamente a W. A. Mozart e alla musica sinfonica friulana fra Settecento e Novecento, un convegno, “Musica e cultura in Friuli nel rapporto con Wolfgang Amadeus Mozart”, realizzato nell’anno 2002 in collaborazione con l’Internationale Stiftung Mozarteum di Salisburgo e l’Associazione Mozart Italia e presieduto da Rudolf Angermüller e, infine, i progetti concertistici “Musica per il Friuli” e “Suite 1797”, quest’ultimo realizzato al Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” di Udine nell’anno 2004.
La più recente attività musicologica si orienta alla storia della musica friulana moderna e contemporanea; su tale argomento ha tenuto conferenze e conferenze-concerto monografiche e svolto relazioni nell’ambito delle prime due edizioni (2000-2001) del convegno udinese “Musicisti Friulani tra Ottocento e Novecento”, del “XXXV convegno europeo di studi musicologici e pedagogico-musicali” dell’Associazione Corale Goriziana “C. A. Seghizzi” (2004), dei convegni “Carlo Conti medico e musicista udinese nel 50º anniversario della morte” (2006) e “Giovanni Battista Candotti e il suo tempo” (2009), del convegno internazionale dell’Agenzia Regionale per la Lingua Friulana “Lenghis minoritariis e educazion musicâl” (2011), dell’Incontro di Studi “Francesco Capello a 40 anni dalla scomparsa” (2013), del convegno “Non solo «quella dei cannoni». Musica e contesto nella Udine della grande guerra” (2016) e delle “Letture del 411° Anno Accademico” dell’Accademia Udinese di Scienze Lettere e Arti (2017), sodalizio del quale è stato eletto socio nel gennaio 2018.
Ha svolto ruoli di moderatore in numerosi incontri sulla coralità contemporanea in Friuli, dei quali uno in collaborazione con i musicologi Giovanni Acciai e Quirino Principe in occasione della presentazione del volume Il verso in... cantato di Orlando Dipiazza ed ha curato la pubblicazione del cofanetto discografico commemorativo Il Polifonico 1945-2005, prodotto dal Coro Polifonico di Ruda.
Gli studi in corso si rivolgono principalmente alla catalogazione e allo studio di fondi musicali manoscritti, all’approfondimento storico-critico della produzione dei compositori Carlo Conti (1881-1956), Mario Montico (1885-1959), Ezio Vittorio (1908-1968) e Orlando Dipiazza (1929-2013) e alla storia della coralità colta e popolaresca in Friuli; ha curato, per i tipi delle Edizioni Musicali Pizzicato, l’edizione critica integrale in 5 volumi della musica sacra di Mario Montico ed è membro della commissione del “Centro di documentazione e ricerca sulla musica e il ballo popolare friulano”, istituito dalla Società Filologica Friulana.
Docente titolare di cattedra di Storia della Musica per quattro anni presso il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza, ove ha tenuto corsi di Storia della musica moderna e contemporanea e di Semiografia musicale rinascimentale, dal novembre 2006 è titolare di cattedra della medesima disciplina al Conservatorio di Musica “J. Tomadini” di Udine; incaricato dei corsi di Storia della musica moderna e contemporanea, Storia delle forme e dei repertori musicali, Storia della musica in Friuli, Storia della musica Jazz, Metodologia della ricerca storico-musicale e dell’Ufficio stampa e pubbliche relazioni, ha ricoperto dal novembre 2017 al maggio 2019 l'incarico di vicedirettore vicario.

Discografia:

Giovanni Bottesini, Opere per contrabbasso e pianoforte, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 9405, 1994; CD Newton Classics8802105,2012 (ristampa).

Quella fiamma, 18th century Italian arias for double-bass and piano, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 9801, 1998; CD The King of Bass II, King Record Co. KICC 322, 2000 (ristampa Tracks 9-10).

Cecilia Seghizzi Campolieti, Musica da Camera, Romina Basso, mezzosoprano – Angela Cavallo, oboe – David Giovanni Leonardi, pianoforte, Tracks 5-14 (Impressioni per pianoforte), 15-17 (Tre liriche di Umberto Saba per canto e pianoforte), 20-21 (Nina Nane di Biagio Marin per canto e pianoforte), 22-24 (Sonata per oboe e pianoforte), Associazione Corale Goriziana C. A. Seghizzi, CD ACS 001, 1998.

TangoinDuo, La musica di Astor Piazzolla, Sebastiano Zorza, fisarmonica – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD AUA Records 136, 1999.

Elegie, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 2000, 2000; CD Newton Classics8802214,2014 (ristampa).

Gioacchino Rossini, Miserere, Gruppo Polifonico Claudio Monteverdi di Ruda – David Giovanni Leonardi, pianoforte, Track 2 (Tantum ergo, per coro e pianoforte), CD Nota 333, 2001.

Sacre meditazioni. Percorso tra la musica sacra della Mitteleuropa e dell’area balcanica, Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia – Coro Polifonico di Ruda – Romina Basso, mezzosoprano – Giuliano Fabbro e David Giovanni Leonardi, pianoforte, Track 1 (Ivo Petrić, Come un nastro di porpora, Cantata per mezzosoprano, coro maschile e pianoforte a 4 mani), CD CPR 001, 2004.

Il Polifonico 1945-2005, Coro Polifonico di Ruda – David Giovanni Leonardi, pianoforte, Track 06.12 (Benjamin Britten,The ballad of little Musgrave and Lady Barnard), 6 CD, 2005.

Giovanni Bottesini, Adagio Melanconico e Appassionato, Stefano Sciascia – David Giovanni Leonardi, CD Stefano Sciascia Production ACD50222, 2005.

Il regno di Ibbi Obbi – The Kingdom of Ibbi Obbi, Annalisa Consolo, voce recitante – Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD Stefano Sciascia Production ACD50229, 2007.

Perle, Coro Polifonico di Ruda – David Giovanni Leonardi, pianoforte, Track 14 (Benjamin Britten,The ballad of little Musgrave and Lady Barnard), CD, 2009.

Eternitiy Atmosphere. Il Minimalismo Sacro, Corale Renato Portelli di Mariano del Friuli – David Giovanni Leonardi, pianoforte, Track 5 (Ko Matsushita, Cantate Domino), CD 005EA, 2013.

Pubblicazioni:

Giovanni Bottesini, Opere per contrabbasso e pianoforte, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 9405, 1994 (note al libretto).

Giovanni Bottesini, Gran Quintetto in do minore – Gioachino Rossini, Sonate a quattro, Quintetto d’archi italiano, CD RivoAlto Electa CRR 9607, 1997 (note al libretto).

Gli anni del “dissenso” nella cultura sovietica. Testimonianze, «Il giornale del Teatro Nuovo Giovanni da Udine», 1, Novembre 1998, pp. 11-12.

Cent’anni fa. La musica di Wagner a Trieste, «Il giornale del Teatro Nuovo Giovanni da Udine», 2, Dicembre 1998, pp. 11-12.

Quella fiamma, 18th century Italian arias for double-bass and piano, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 9801, 1998 (note al libretto).

Il Festival Internazionale di Musica Contemporanea di Venezia (1946-1954), in Italia Millenovecentocinquanta, a cura di Guido Salvetti e Bianca Maria Antolini, Guerini & Associati, Milano 1999, pp. 137-74.

Il Novecento musicale sudamericano tra eclettismo e tradizione, «Il giornale del Teatro Nuovo Giovanni da Udine», 7, Maggio 1999, pp. 11-12.

Un musicista europeo [Mario Montico], «Album Friulano», 105, p. VII, Supplemento settimanale al «Messaggero Veneto», 4 febbraio 2000.

Elegie, Stefano Sciascia, contrabbasso – David Giovanni Leonardi, pianoforte, CD RivoAlto Electa CRR 2000, 2000 (note al libretto).

Le melodie di don Oreste. Si è spento, a 89 anni, il compositore don Oreste Rosso, autore di brani sacri e profani, patrimonio del Friuli, «La Vita Cattolica», 17 febbraio 2001, p. 12.

Cecilia Seghizzi Campolieti, Un bucaneve, Composizioni corali, «Choralia», VII, 24, Giugno 2001, p. 34.

Coralità friulana e nuovi progetti. Un Compact Disc ed una riscoperta editoriale, «Choralia», VII, 25, Settembre 2001, pp. 31-32.

“Progetto”: idea e prassi, forme e contenuti nelle proposte dell’ottava edizione di Corovivo, «Choralia», VII, 26, Dicembre 2001, pp. 6-8.

Mario Montico: la produzione sacra e liturgica. Gli anni della giovinezza, «Choralia», VIII, 27, Marzo 2002, pp. 9-11.

Orlando Dipiazza, Il verso in... cantato, «La Cartellina», XXVI, 141, Maggio-Giugno 2002 (recensione).

Mario Montico: la produzione sacra e liturgica. Gli anni della maturità, «Choralia», VIII, 28, Giugno 2002, pp. 11-13.

Orlando Dipiazza, compositore corale e lettore di poesia. L’orientamento letterario quale fulcro dell’ideazione musicale, «Choralia», VIII, 29, Settembre 2002, pp. 22-4.

Il “cantar friulano”, l’ultima stagione di don Albino Perosa, «Choralia», VIII, 30, Dicembre 2002, pp. 7-9.

Orlando Dipiazza, Villotte e canti friulani per cori di voci bianche, femminili, virili, miste, Pizzicato Edizioni Musicali, Udine 2002, pp. 5-9 (prefazione).

Il Friuli Sacro tra ‘800 e ‘900, Gruppo Polifonico “C. Monteverdi” di Ruda, CD Nota 427, 2002 (note al libretto).

Musica in Friuli. Rare works of musicians from Friuli, I Virtuosi di Aquileia – Alfredo Barchi, CD Bongiovanni GB 5132-2, 2003 (note al libretto).

Concerto di Capodanno, Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, CD RealSound RS051 0094, 2003 (note al libretto).

Mario Montico compositore di musica sacra. Prime prospettive storiografiche per un progetto editoriale, in Studi sul Novecento musicale friulano, a cura di Roberto Calabretto, Società Filologica Friulana, Udine 2004, pp. 123-36.

Ezio Vittorio, compositore e organizzatore musicale. Una vocazione e un impegno per il teatro e le grandi forme, in Studi sul Novecento musicale friulano, a cura di Roberto Calabretto, Società Filologica Friulana, Udine 2004, pp. 137-62.

La letteratura corale popolaresca in lingua friulana nel Novecento. Valutazioni storico­-critiche e prospettive musicologiche ed editoriali, in Atti del XXXV Convegno Europeo di Studi sull’Educazione Musicale e sulla Musica Corale, Sezione musicologia, L’editoria musicale vocale e corale, fra utopia e realismo, con particolare riferimento alla situazione italiana contemporanea, a cura di Alessandro Pace, Associazione Corale Goriziana “C. A. Seghizzi”, Gorizia 2004, pp. 343-69.

Sacre meditazioni. Percorso tra la musica sacra della Mitteleuropa e dell’area balcanica, Coro Polifonico di Ruda, CD CPR 001, 2004 (note al libretto).

Italo Montiglio – Elena Sclauzero, Giovanni Pian, vita e opere, Collana di Studi Storici e Artistici del Museo della Città 2, Comune di Gradisca d’Isonzo, Gradisca d’Isonzo 2004, pp. 6-11 (prefazione).

Appunti sulla cultura musicale in Friuli tra Regno d’Italia e Impero d’Austria, «Mitteleuropa», XXVI, 2, Agosto 2005, pp. 9-10 (I parte) e «Mitteleuropa», XXVI, 3, Dicembre 2005, pp. 21-3 (II parte).

Wolfgang Amadeus Mozart e I Virtuosi di Aquileia, in Mozart, I Virtuosi di Aquileia – Paolo Beltramini - Alfredo Barchi, CD Stradivarius STR33732, 2005 (note al libretto).

Sessant’anni di repertorio, dal Friuli al mondo… e ritorni, in Il Polifonico 1945-2005, Coro Polifonico di Ruda, 6 CD, 2005 (note al libretto).

Mario Montico, Musica sacra, Edizione critica integrale in 5 volumi, USCI-Pizzicato Edizioni Musicali, P.495/497/498/499/500 E., Udine 2005-2008.

Il canto popolare nella penna di Orlando Dipiazza, in Canti Popolari per Coro di Fanciulle di Orlando Dipiazza, Cadmos Ensemble – Insieme Vocale Le Pleiadi, CD DUPLISON FB 009/03, 03CMS07-GM, 2007 (note al libretto).

Renato della Torre, Scritti sulla musica in Friuli e in Europa 1971-2005, «Ce fastu?», LXXXIII (2007), 2, pp. 317-20 ed estratto (recensione).

Josè Bragato, La musica d’oltremare di un grande friulano, «Il Gazzettino», 13 luglio 2008.

Il fondo musicale del conti de Brandis, Catalogo, a cura di Marco Pispisa e David Giovanni Leonardi, Comune di San Giovanni al Natisone, 2008; contiene il saggio: Il fondo musicale de Brandis, una preziosa eredità per la storia della musica friulana.

Perle, Coro Polifonico di Ruda, CD, 2009 (note al libretto).

Paesaggi sonori, Ensemble del Conservatorio di Udine, Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine, CD CJT-2010-01, 2010 (note al libretto).

Ottavio Paroni, “Fra cûrs e stelis”, Composizioni, a cura di Raffaella Beano e David Giovanni Leonardi, DVD Editrice Leonardo, 2010.

Catalogo delle composizioni – L’itinerario compositivo di Carlo Conti e l’ambiente musicale udinese, in Carlo Conti medico e musicista udinese, a cura di Roberto Frisano con la collaborazione di David Giovanni Leonardi, Società Filologica Friulana, Udine 2010, pp. 21-42 e 55-86.

Arnaldo Morandini. Il ricordo, in La Scuola di Musica incontra… gli strumentisti della Scala di Milano. Quintetto dell’Opera, Scuola di Musica Diocesana di Mortegliano (UD), CD C&P Musica Diocesana, 2011 (note al libretto).

Il ruolo e la fortuna de “Il cialzumìt” di Candotti nella storia della musica friulana, in Candotti, Tomadini, De Santi e la riforma della musica sacra, a cura di Franco Colussi e Lucia Boscolo Folegana, Forum, Udine, 2011, pp. 191-203.

Ottavio Paroni – David Maria Turoldo, “A sune la bande”, in Raffaella Beano, Il Friuli di Padre David Maria Turoldo nella poesia “A sune la bande”,«La bassa», XXXIII (2011), 63, pp. 67-72 ed estratto (edizione della partitura).

Un quotidiano lavoro nel nome della musica. Incontro con Orlando Dipiazza, «Choraliter», XXXVII, Gennaio-Aprile 2012, pp. 19-23 (intervista; catalogo delle opere on line).

Cristina Scuderi (a cura e con introduzione di), Siro Cisilino. Epistolario 1941-1985, Forum Editrice Universitaria Udinese, Udine 2012, pp. 9-11 (prefazione).

Eternitiy atmosphere. Il Minimalismo Sacro, Corale Renato Portelli di Mariano del Friuli, CD 005EA, 2013 (note al libretto).

Radici nel futuro. Un secolo di musica friulana nella storia di un coro. Le musiche, in Ricuardi un timp, Coro Polifonico di Ruda, CD, 2013 (note al libretto); parzialmente riedito: «Il Gazzettino», 16 marzo 2014; nuova edizione: Radici. Un secolo di musica friulana, «Choraliter», LI, Settembre-Dicembre 2016, pp. 33-36.

Luciano Turato, Hoc est, Raccolta di composizioni per coro, Gruppo Corale Bueriis, 2013, pp. 14-5 (prefazione).

Il vitale intreccio tra sacro e popolaresco. Ricordo di Luciano Turato, «Choralia», XVI, 71, Settembre 2013, pp. 28-9.

Un quotidiano artigianato creativo. In memoria di Orlando Dipiazza, «Choralia», XVI, 72, Dicembre 2013, pp. 27-8.

Pierluigi Visintin, Piero Pezzè musicista europeo nel Friuli del Novecento, seconda edizione a cura di Alessandra Bertolissi, Roberto Frisano e David Giovanni Leonardi, aggiornamenti di Roberto Frisano, David Giovanni Leonardi e Mario Turello, Forum Editrice Universitaria Udinese, Udine 2013.

Percorsi di vita cantata, «Choralia», XVII, 74, Agosto 2014, pp. 28-30.

Pietro Zorutti, Strolic, i dodici mesi dell’anno. Almanacco in musica, musica di Valter Sivilotti, Coro Natissa di Aquileia, CD CN 005, 2014 (note al libretto).

Giovan Battista Cossetti (1863-1955), compositore friulano, «Sot la nape», LXVII, Lui-Setembar 2015, n° 3, p. 61 (recensione).

Mario Montico – Ugo Piazza, “La cesila”, in Ugo Piazza, cronista gentile della Valcellina, Comune di Andreis, Andreis 2016, pp. 77-9 (edizione della partitura).

L’epistolario musicale di Giovanni Battista Candotti, «Choralia», XIX, 79, Maggio 2016, pp. 16-17.

Furlana e Stajare nella Milano degli anni Trenta. La musica di Carlo Conti e Mario Montico in un prezioso disco Columbia, «Sot la nape», LXVIII, Lui-Setembar 2016, n° 3, p. 21-25.

Scritti, partiture, immagini: la Filologica onora Garzoni, «Messaggero Veneto», 14 febbraio 2017.

Musicisti del Friuli... e per il Friuli. La produzione sinfonica nella Udine del Novecento: fonti musicali e attività concertistica e discografica, «Atti dell'Accademia Udinese di Scienze, Lettere e Arti», CX, 2017, pp. 81-112.

Dipiazza Orlando – Turato Luciano, in Dizionario Biografico dei Friulani. Nuovo Liruti on line, Supplemento, http://www.dizionariobiograficodeifriulani.it/

Lovato Federico

Teoria, ritmica e percezione musicale

Macculi Davide

Elementi di composizione per Didattica della musica

Miani Renato

Composizione
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Renato Miani (1965) si è diplomato in composizione con D. Zanettovich al Conservatorio di Udine. Successivamente si è perfezionato con F. Nieder a Trieste e con Wolfgang Rihm al Mozarteum di Salisburgo. Ha ottenuto vari riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali: 2° premio al Concorso Internazionale di Musica Sacra di Friburgo, Svizzera (1987); 1° premio al Concorso Internazionale di Composizione per Coro di Tolosa, Spagna (1990 e 1992); 1° premio al Concorso Internazionale “V. Bucchi” di Roma (1992); 1° premio al Concorso Internazionale “F. Schubert” di Vienna (1996); 1° premio al Concorso Internazionale “Wiener Sommer-Seminar für neue Musik” di Vienna (1997); 3° premio (1° e 2° non assegnati) al Concorso Nazionale “F. Margola” di Orzinuovi (Brescia, 1999); 1° premio al Concorso Nazionale “R. Toscano” di Pescara (2000).

Selezionato per il Gaudeamus Prize 1991, è stato inoltre segnalato ai Concorsi: “M. Zafred” di Roma (1990 – premio unico non assegnato), al concorso di Composizione per Clarinetto di Perugia (1991) ed al “Vienna Modern Masters” (1993).

Sue opere sono state eseguite in diverse manifestazioni in Italia ed all’Estero fra le quali: Festival “Franz Schubert” (al Musikverein di Vienna), Stagione concertistica del Wiener Konzerthaus, Concerti della Technischen Universität di Vienna, “Gaudeamus Music-Week” di Amsterdam, Museum Keramion di Frechen (Colonia); 1er Encuentro de musica contemporanea di Camaguey (Cuba), Festival di Musica Sacra di Friburgo; rassegna “Nuove Musiche d’Europa e Cina” al Teatro La Fenice di Venezia; I, II, III, VI, VII e VIII rassegna di musica “Contemporanea”, Stagione Sinfonica 2002/2003 del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”, LXXVII Stagione degli Amici della Musica di Udine; inaugurazione del 37° Concorso internazionale “C.A. Seghizzi” di Gorizia, Mittelfest di Cividale del Fruli, Concerti della Stagione “Fabula Mirifica” di Spoleto, rassegne “Musica e Canto in Friuli dal Medio Evo all’Oggi”; Settimana Internazionale di Cultura “Il Silenzio di Dio” di Tarcento; e sono state trasmesse dalla RAI e dalle radio Svizzera, Olandese, Svedese e Israeliana.

È docente di Composizione al Conservatorio di Musica “J. Tomadini” di Udine e collabora con la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Udine.

Sue opere sono pubblicate presso: Casa Musicale Sonzogno, Pizzicato, Pizzicato Verlag Helvetia, Carrara, Wicky, Taukay ecc.

Nadal Cristina

Violoncello

Nassimbeni Lorenzo

Viola

Formatosi in una famiglia di musicisti, ha iniziato lo studio del violino a nove anni e si è diplomato all’Istituto Musicale di Udine con l’insegnante Ernesto Leonardi. Dopo aver conseguito la maturità scientifica ha intrapreso lo studio della viola sotto la guida di Augusto Vismara, diplomandosi al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia. Si è perfezionato con Dino Asciolla per la viola e con Enrico Gatti per la musica antica. È risultato vincitore di concorso per ruolo presso l’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e ha svolto un’intensa attività orchestrale e cameristica, collaborando con numerose formazioni strumentali.

Ha iniziato l’attività didattica presso il Conservatorio di Trieste e dal 1983 è titolare della cattedra di viola al Conservatorio di Udine. Ha partecipato all’ottavo congresso della Viola D’Amore Society of America, svoltosi nel 1996 a Michaelstein (Germania), presentando brani moderni in prima esecuzione; ha collaborato con la stessa società attraverso ricerche e pubblicazioni dedicate alla viola d'amore.

È autore di numerosi saggi sulla storia degli strumenti musicali e sulla vita musicale in Friuli: in questi ambiti svolge ricerche in archivi e biblioteche, contribuendo alla riscoperta di personaggi legati alla storia della musica friulana. Ha revisionato partiture di musiche strumentali, stampate da editori italiani e tedeschi. Nel 1999 ha pubblicato il libro Paganini, Rossini e la Ferrarese. Presenze musicali a Udine e in Friuli tra Settecento e Ottocento e in seguito ha curato la catalogazione del patrimonio organario nelle diocesi di Gorizia e di Udine.

Suona su strumenti del liutaio friulano Gio Batta Morassi.

 

EDIZIONI MUSICALI

Bartolomeo Cordans, Sonata per violino e organo, realizzazione del basso continuo di D. Zanettovich, ed. Pizzicato P. 342.
Ignazio Gobbi, Sinfonia in Fa maggiore per archi, 2 oboi e 2 corni, ed. Pizzicato PVH 686.
Giuseppe Torti, Concerto G-Dur für 3 Flöten und Basso Continuo, Musikverlag Zimmermann ZM 32980.
Ella von Schultz Adaïewsky, Souvenir de Tarcento, polka per pianoforte, ed. Pizzicato PVH 1731.

 

PUBBLICAZIONI

La viola d’amore, «Liuteria», II/6, dicembre 1982.
La grande viola di Nicolò Paganini, «Liuteria», VI/18, novembre 1986.
The Stradivari viola d’amore, «Viola d’amore Society of America/Newsletter», 11/2, november 1987.
Una viola d’amore di Johann Schorn del 1697, «Viola d’amore Society of America/Newsletter», 14/1, april-may 1990.
La fabbricazione di corde per strumenti musicali a Udine nel XVII secolo, «Sot la Nape», XLV/1, 1993.
L’organaro friulano Francesco Comelli: un inventario di bottega, «Metodi e Ricerche», XIII/1-2, 1994.
Nuovi documenti sulla presenza dell’organaro don Pietro Nachini in Friuli, «Metodi e Ricerche», XIV/2, 1995.
Ritratti di musicisti nei Civici Musei, «Udine, Bollettino delle Civiche Istituzioni Culturali», 2, 1995.
L.N. - F. Metz, Musica e Musicisti in Palmanova tra il XVII e XIX secolo, in Pietro Alessandro Pavona e la musica sacra a Palma, Palmanova 1996.
La viola d’amore nelle lettere di Padre Martini, «Viola d’amore Society of America/Newsletter», 20/2, november 1996.
Gli ultimi anni di vita dell’organaro Pietro Nachini e il suo testamento, «L’Organo», XXXI, 1997.
Paganini, Rossini e la Ferrarese. Presenze musicali a Udine e in Friuli tra Settecento e Ottocento, Udine 1999.
L.N. - A. Zanini, Giovanni Battista Tomadini (1738-1799). La vita e il catalogo delle opere, Udine 1999.
F. Metz - L.N., Documenti musicali della terra patriarcale di San Daniele del Friuli, in Aquileia e il suo Patriarcato, Udine 2000.
Il liutaio Sergio Peresson (1913-1991), Udine 2001.
Organi e tradizioni organarie nel Friuli Venezia Giulia. L’Arcidiocesi di Gorizia, schede tecnico-descrittive degli organi a cura di L. Stella, Udine 2004.
Gli strumenti musicale di Jacopo Tomadini e un liutaio pordenonese, «Atti dell’Accademia “San Marco” di Pordenone», 4-6, 2002-2004.
Organi e organisti nel territorio di Fagagna, in Feagne, Udine 2007.
Nuovo contributo alla biografia di Bartolomeo Cordans, in Arti e società in Friuli al tempo di Bartolomeo Cordans, Udine 2007.
L’organaro don Pietro Nachini e la villa Cabassi: una presenza musicale, in Corno di Rosazzo la sua storia, la sua gente, Cividale del Friuli 2007.
Giovanni Battista Candotti, Gli scritti musicali, Udine 2008.
Gli organi e la tradizione musicale nella parrocchia del Redentore di Udine, Udine 2010.
Le fonti candottiane dell’Archivio di Stato di Udine, in Candotti, Tomadini, De Santi e la riforma della musica sacra, Udine 2011.
Gli organi di Paderno, Udine 2011.
Organi e tradizioni organarie nel Friuli Venezia Giulia. L’Arcidiocesi di Udine. 1. Foranie di Ampezzo, Gemona del Friuli, Gorto, Moggio Udinese, San Pietro di Carnia-Paluzza, Tarvisio, Tolmezzo, schede catalografiche degli organi a cura di L. Stella, Udine 2012.
Callido in Friuli Venezia Giulia: opere, allievi e seguaci, in La lezione del professor d’organi Gaetano Callido. Suoni, studi e strumenti, Regione del Veneto 2015.
Dalla Società Filarmonico-Drammatica al Conservatorio (1826-1981). Le vicende della scuola di musica a Udine e Il patrimonio organistico, in Il sistema musica nella provincia di Udine, Udine 2018.
Anniversari musicali, «Sot la Nape», LXX/4 (2018).
Le lettere di Pietro Nachini, in Pietro Nachini. Vita, opere e criteri costruttivi di uno dei maggiori organari di ogni tempo, Guastalla 2020.

Ninci Vincenzo

Organo complementare e canto gregoriano

Pagotto Mario

Composizione
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MARIO PAGOTTO (1966)

Mario Pagotto e le molteplici vie del post-modernismo

Dopo la caduta dei divieti musicali dei decenni precedenti, per merito storico dei neoromantici negli anni ottanta, e superata definitivamente, con il crollo del muro di Berlino, la contrapposizione estetico-ideologica tra un linguaggio comunicativo, attento al pubblico, e un linguaggio impegnato, che chiedeva sacrificio di comprensione, chi ha iniziato a comporre negli anni novanta, come Mario Pagotto, ha potuto cercare con naturalezza la propria strada espressiva all’interno di uno spettro culturale assolutamente diversificato.
La produzione del compositore veneto presenta ora una variegata gamma di tinte e stilemi spesso desunti da esperienze chiaramente individuabili ma dalle quali è stato espulso qualsiasi tipo di coinvolgimento: dalla tensione ritmica strawinskyana a procedimenti di derivazione minimalista, dal primo novecento francese alla popular music…Tutto è poi reinventato secondo una rigida disciplina costruttiva, di impronta donatoniana. Ed è proprio questo rigore a permettere semplicità e immediatezza. [Paola Maurizi]

Biografia: Laureato presso l’Università di Bologna in Discipline Musicali con tesi su Igor Stravinskij è inoltre diplomato in Musica Corale e Direzione del Coro, e in Armonia, Contrappunto, Fuga e Composizione sotto la guida di Alessandro Solbiati. In seguito si perfeziona con Franco Donatoni ed inizia la sua attività compositiva affermandosi in concorsi nazionali ed internazionali di composizione.
Numerose sue composizioni sono state eseguite da importanti associazioni concertistiche in Italia e all’estero e programmate in festival di musica contemporanea (“Biennale” di Trieste; “Sonopoli” di Venezia; “Festival Internazionale di Venezia”della Pietà, “Soliste de l’atelier instrumental du XXe Siécle”di Lione; Chromas “Trieste Prima”; “Rive Gauche” di Torino; Festival di Musica contemporanea di Pechino; Rai Nuova Musica 2004, Torino; Nuovi Spazi Musicali, Roma; Sentieri Selvaggi, Milano; Festival dell’Aurora, Crotone; Stagione Orchestra Sinfonica Verdi di Milano; Vociferazioni, Trento e altri; Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena, Teatro Comunale di Sassari, Music for the New Century, Columbia University, New York) e radiodiffuse dalla RAI Radio 3, RAISAT e dal V canale della Filodiffusione RAI. Nel 2006 il suo lavoro coreografico Fearless viene selezionato come opera finalista al International Competition for Original Music and Choreography of Alexander S. Onassis Pubblic Benefit Foundation, di Atene. Ha ricevuto commissioni dall’Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, dall’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino, dall’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, dall’orchestra Milano Classica, Mittelfest di Cividale del Friuli, Festival Internazionale di Portogruaro. Si dedica alla direzione orchestrale di propri lavori o di autori della più recente storia della musica.

Ha pubblicato i seguenti CD: Dove dimora la luce e altra musica da camera  (VELUT LUNA  2002), Racconti di pianura (Rai Trade, 2013) Catalogus Galilei (M.E.P. 2017), numerose composizione sono inserite in altre raccolte di carattere antologico. Le sue opere sono edite dalle case editrici Rai-Trade di Roma, Pizzicato Verlag Helvetia di Basilea, M.E.P. di Roma.

Ha tenuto masterclass di composizione presso prestigiose istituzioni musicali estere quali: Universität Mozarteun di Salisburgo, Conservatorio Superior de Musica di Castilla y Léon - Salamanca, Cracow Music Academy - Cracovia, Conservatorio Superior de Musica Joaquim Rodrigo – Valencia, Academy of Music di Ljubljana, Conservatorio Superior Manuel Castillo di Siviglia.

E’ docente di Composizione presso il Conservatorio Statale di musica «Jacopo Tomadini» di Udine.

Paoletti Fabrizio

Sassofono
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Nato a Tolentino (Mc), vive a Trieste. Si è diplomato in clarinetto e in sassofono con il massimo dei voti e la lode. Tra i suoi maestri, i più significativi per la sua formazione di sassofonista sono stati Jean-Marie Londeix e Claude Delangle. Svolge attività di concertista, didatta, critico musicale, ricercatore della musica primigenia per sassofono, esploratore delle risorse acustiche del suo strumento (suona tutta la famiglia dei sassofoni).

Dal 1984 è componente del Quartetto di Sassofoni Accademia, ha tenuto più di 1500 concerti nelle più prestigiose sedi del mondo come il "Mozarteum" di Salisburgo, Il "Museo de Arte Contemporanea" di Barcellona, il CNSM di Parigi, il "Palau della Musica" di Valencia, Centro "Bellas Artes" di Madrid, Il teatro "Teresa Carreno" di Caracas, "Ted Mann Theater" di Minneapolis, Philarmonie di Lussemburgo, per importanti istituzioni concertistiche e festival quali Biennale di Venezia, Filarmonica di Bologna, Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, “Nuova Consonanza”, Società dei concerti "B.Barattelli" de l'Aquila, “Aspekte Festival” di Salisburgo,"Teatro Verdi" di Trieste, Filarmonica Laudamo di Messina, "Nuova Consonanza" di Roma, "Toronto Down-Town Jazz Festival", “2011 Wintergreen Music Festival” in Virginia,"World Saxophone Congress"(Tokyo 1988, Pesaro 1992, Valencia 1997,Toronto 2000, Minneapolis 2003) ecc..

Ha effettuato più di 70 tournée in Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna, Austria, Svezia, Belgio, Svizzera, Ungheria, Finlandia, Slovenia, Croazia, Grecia, Turchia, Canada, Cecoslovacchia, Giappone, Canada, Venezuela, Brasile, Malta, Lituania, Lettonia, Polonia, Romania, Ungheria. Albania, Etiopia, Lussemburgo, Olanda, Corea.

Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, si è esibito, come solista e strumentista, con orchestre come "Accademia di S.Cecilia", Teatro dell'Opera di Roma, Sinfonica di Minneapolis, Wintergreen Festival Orchestra, Sinfonica del "Mediterraneo"( Spagna), Orchestra di Stato Ucraina, Kiev’s Strings, Orquesta Sinfonica del Carabobo(Valencia-Venezuela), Sinfonica di Maracaibo, Solisti Aquilani, "Lirico Sinfonica Internazionale"di Lanciano, Sinfonica di Sanremo, Sinfonica Marchigiana, Sinfonica Abruzzese, Sinfonica di Bari, Philarmonia Veneta, Orch. da camera "B.Marcello", ecc....

Ha collaborato con compositori quali Ennio Morricone,Vittorio Fellegara, Franco Mannino, Marco Di Bari, Jan Van der Roost, Ada Gentile, che hanno dedicato più di cinquanta composizioni al suo gruppo, e artisti di rilievo come Claude Delangle, Bruno Canino, Massimiliano Damerini, Luisa Castellani, Alda Caiello, Michele Placido, Cristina Zavalloni, Patrick Gallois, Mauro Maur, Zagreb Saxophone Quartet, Fundacion Sax-Ensemble di Madrid.

Ha registrato per la Rai, Radio France, Radio Croata, Radiotelevisione Capodistria, e altri importanti enti radiofonici di tutto il mondo.

Ha inciso una dozzina di compact-disc per Bmg Ariola, Dynamic, Nuova Era, Edipan, Iktus, tra cui il Cd "Hommagè à Sax" (con la partecipazione di Claude Delangle) , al quale Radio France ha dedicato la trasmissione "L'Immaginaire de Sax", in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte dell'inventore.

Docente di sassofono al Conservatorio "J.Tomadini" di Udine, ha tenuto corsi e master-class in Spagna, Venezuela, Stati Uniti, Slovenia, Albania, Turchia, Lettonia, Francia (Parigi, Conservatoire National Superieur de Musique), e Italia.

Viene invitato in giuria in concorsi in Italia, Slovenia, Lettonia. Suoi allievi sono vincitori di concorsi e premi in Italia e all'estero.
Per il valore dell'attività didattica svolta, ha ottenuto il riconoscimento della EEC che lo ha ospitato al CNSM di Parigi, nella classe di C.Delangle. Per la carriera svolta è stato insignito del prestigioso “PREMIO SCANNO”, XXXIX edizione. Dal 1992 collabora con la Selmer e la Vandoren di Parigi .
Suona i sassofoni Selmer della Serie III, ed i bocchini Vandoren della serie “Optimum”

Rassegna stampa:
La critica specializzata ha così accolto l'uscita dei CD:

"French & American Music":

- CD Classica [...] bravissimi, giovani e ben affiatati (Di Gennaro).
- Applausi [...] una musicalità ed un senso stilistico eccezionali. (Baldassarre).
- Fedeltà del Suono [...] Il variegato mosaico musicale è reso con estro, gusto ed innegabile virtuosismo. (Re).
- Saxophone Journal [...] This CD is one of the best quartet disks to come in awhile. (Viola).

- "Hommage à Sax": Alta Fedeltà [...] Ecco allora che si delinea la singolarità della registrazione: un preludio all'incanto dell'ascolto (Chierici).
- Fedeltà del Suono Piacevole, molto musicale e tecnicamente puntualissima risulta l'interpretazione dei bravi strumentisti del Quartetto Accademia [...] (Re).
- i Fiati [...] e quattro musicisti italiani che hanno creato prima, e consolidato poi, un quartetto equilibrato in ogni sua parte. (Cioffi).
- Musica rock & altro (supplemento de La Repubblica) [...] L'italiano Quartetto di Sassofoni Accademia, attraverso accurate ricerche soprattutto nelle biblioteche parigine, ha scoperto, in belle edizioni ottocentesche, musiche di autori quasi sconosciuti e le presenta ora per la prima volta. (Pietro Acquafredda).
- Musicalia [...] E' raro, nel panorama concertistico nazionale, trovare ensemble come il Q.S.A. Per chi già li conosce, questo CD è la conferma della loro bravura. Il loro fare musica è la gioia stessa della musica. Anche il più impreparato degli ascoltatori può cogliere dalle loro esecuzioni ogni sfumatura, ogni colore, ogni minima differenza dinamica. (Blatti)

- "Allegro scherzando":

- La Repubblica. Strepitoso il CD "Allegro scherzando" [...], è uno di quei dischi che fanno bene al cuore, all'anima e al cervello. Quattro virtuosi con un suono prodigioso [...]. Da non perdere! (N. C.).
- Fedeltà del Suono [...] si fanno apprezzare ancora una volta per le loro sopraffini doti tecniche (intonazione, insieme) e, soprattutto, per le qualità musicali. (Re).
- Strumenti e Musica [...]. Un Cd di successo! (Gatti).
- i Fiati [...] In questo disco tutte le emozioni che solitamente emergono durante gli spettacoli live, rivivono in ogni passo, in ogni sfumatura stilistica, in ogni armonia. [...] Il Quartetto di Sassofoni Accademia sulla cresta dell'onda da quasi quindici anni, riesce a meravigliarci soprattutto per la limpidezza dell'esecuzione.. [...] sentiamo il dovere di ringraziare questa formazione portabandiera di fondamentali valori artistici spesso dimenticati (Blatti).

"'Round mid... jazz": "Il modo in cui il Quartetto di sassofoni Accademia suona questo mio brano è esattamente quello che io volevo. L'approccio ha il giusto feeling per questo tipo di musica fatta di echi differenti che stanno fra la musica contemporanea e il jazz. I quattro solisti hanno un fantastico suono d'insieme e la loro tecnica è perfetta. Martial Solal.

- Amadeus [...] bisogna ascoltarli dal vivo per constatare a quale grado di entusiasmo i magnifici quattro siano capaci di trascinare il pubblico [...] Sono musicisti che ci fanno onore. Franco Fayenz.

- Fedeltà del Suono [...] qui ritroviamo tutte le qualità che ci hanno fatto apprezzare questa formazione: insieme, intonazione, gusto della frase, pulizia dell'esecuzione. In più c'è un repertorio decisamente accattivante che poco si distacca da certa musica classica del Novecento. (Re)

…e così commentato i concerti...

- La Provincia (Cremona) Quattro sassofoni per la gioia di Bach. [...] Peccato che il sax sia stato inventato quasi un secolo dopo la morte di Bach altrimenti il Kantor avrebbe destinato l'Arte della Fuga proprio al quartetto di sassofoni[...] è stato un piacevolissimo concerto [...] Come fuori programma il citato contrappunto bachiano. Morbidissimo il suono prodotto dal Quartetto Accademia, ensemble capace di inedite sfumature e di raffinatezze sopraffine. (ro.c.).

- Primorske Novice (Slovenia) La cosa migliore che può accadere a un gruppo è quello di diventare un solo corpo, un solo musicista, un solo strumento. Il Quartetto Accademia lo è stato fino all'ultimo accordo [...] indimenticabile è stata la fuga di Bach, come bis [...] (Jozek Štucin).

- Oko Kultura šolstvo (Slovenia) [...] Nel quarto concerto della stagione si sono esibiti i sassofonisti italiani che hanno conquistato il pubblico con una leggera e gioiosa energia. [...] (Tatjana Gregoric).

- il Cittadino (Lodi) Grande successo per il quartetto "Accademia". [...] (Pozzini).

- L'Eco di Bergamo (Bergamo) [...] l'ensemble italiano di maggior prestigio internazionale.

- la Nuova Ascoli (Ascoli P.) [...] e il pubblico li insegue con un mare di applausi [...]. (Malpiedi).

- L'Unione Sarda (Nora) Entusiasmo per quattro sassofoni. [...] (Quaquero).

- El Carabobeño (Valencia -Venezuela) Este grupo es sencillamente estupendo (José Calabrese).

- Gazzetta del Sud (Messina) Alchimie del quartetto Accademia. [...] Puntuali e di rara precisione le esecuzioni del quartetto (dalle sonorità intense e delicate). (Pappalardo).

- The Sunday Times (Malta) I was immediately struck by the brightness of the sound, the clear articulatin ever in the faster passage, and the excellent rapport between the performers. [...] (Cecilia Xuereb)

- The Times (Malta) It gave a good indication of the four performer's accomplishments which includes lots of polish, a smooth blend of the four instrumental voices or tones and fine musicianship [...] (Albert G. Storace).

- Latina oggi Metti insieme quattro sassofoni ed un programma di tutto rispetto... Resistere sarà impossibile.

- La Nuova Sardegna Colto, raffinato ironico sax [...] (Daniela Sari).

- Il Biellese Il Quartetto di Sasssofoni Accademia e la magia del sassofono [...] (Roberto Forno).

- Avvenire Il sassofono entra nella musica colta, non più come evocatore di situazuiioni particolari, ma in prima persona. Anzi con l'intera famiglia. L'Importante è che la famiglia si formi e sia raccomandabile come il quartetto formato da Gaetano Di Bacco, Enzo Filippetti, Giuseppe Berardini e Fabrizio Paoletti. I quattro aquilani sono molto bravi [...], e tutto è in funzione della fusione delle voci e dell'equilibrio dei volumi. [...] (Virgilio Celletti).

- Heraldo de Aragòn (Spagna) Gran concierto del Quartetto di Sassofoni. (I. Cabello).

Parrini Chiara

Violino

Chiara Parrini, violino 

Chiara Parrini si è diplomata in violino nel 1985 presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova sotto la guida del M° Piero Toso. Nello stesso anno vince il concorso per giovani talenti “Città di Genova”. Dopo aver seguito i corsi di perfezionamento all’Accademia di Portogruaro con Pavel Vernikov, nel 1986 vince la borsa di studio per proseguire gli studi presso la “International Menuhin Music Academy” di Gstaad (CH), dove studia violino sotto la guida del M° Alberto Lysy e viola con Johannes Eskar. Si diploma in violino nel 1989 alla presenza di Yehudi Menuhin. Con la “Camerata Lysy” e Yehudi Menuhin si esibisce in teatri e sale di prestigio.
Nel 1990 consegue un master di perfezionamento in violino presso il Conservatorio di Basilea con Adelina Oprean (vincitrice del Concorso di Ginevra).
Nello stesso anno inizia la collaborazione con “I Solisti Veneti” diretti dal M° Claudio Scimone.
Con “I Solisti Veneti” si esibisce come solista nelle sale più belle e prestigiose del mondo (“Teatro Alla Scala” di Milano, “Musikverein” di Vienna, “Sala Tchaicovsky” di Mosca, “Tokyo Opera Hall”, “Operà” di Parigi, “Salle Pleyel”, “Concertgebouw”, teatro “Colon” di Buenos Aires, “Concert Hall” di Singapore, “Tel Aviv Performinf Arts Center”, “Teatro de Bellas Artes” di Mexico City, “Hermitage” di San Pietroburgo, Auditorium di “Santa Cecilia” a Roma, “Teatro La Fenice” di Venezia” e molte altre), partecipando così a tournée in tutta Europa, USA, Canada, Messico, Cina, Australia e Sud America, in occasione dei principali Festival Internazionali.
Queste occasioni l’hanno portata a collaborare con artisti di fama mondiale, sia in orchestra che con l’ “Ensamble Vivaldi”: Uto Ughi, Salvatore Accardo, Itzak Perlmann, Isac Stern, Jean Pierre Rampal, James Galway, Michaela Petri, Cecilia Gasdia, Stanislav Bunin, Oleg Vereshchagin.
Nel 2006 viene invitata all’Università di Clemson negli USA, per esibirsi nel triplo concerto di Beethoven con i fratelli Fabio (pianista e docente alla “North Greenville University” nel South Carolina) e Alberto (cello alla “New York Philarmonic”), riscuotendo grande successo.
Collaborando con i M° Scimone e Lucio Degani prende parte a Masterclass in veste di insegnante in Oman (Emirati Arabi), Caracas, con l’Orchestra “Simon Bolivares” del M° Abreu, Yerevan (Armenia) e Shangai; alcune di queste diffuse in canali televisivi internazionale (SKY Classica).
Ha collaborato, inoltre, come spalla dei secondi violini con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e , inoltre, con l’Orchestra Filarmonica del “Teatro La Fenice” di Venezia, con l’ Orchestra da Camera di Padova, con l’Orchestra della Svizzera italiana di Lugano. 

Nel 2003 ha registrato con “I Solisti Veneti”, in veste di solista, le “Quattro Stagioni” si A. Vivaldi in DVD per la TDK Mediactive, produzione Rai trade; nel 2006, sempre in DVD “Vivaldi - Gloria and other sacre music” per la Dynamic; nel 2009 il “Concilio de’ Pianeti” di T. Albinoni. 

Nel 2010 si è esibita, per il Senato della Repubblica, al Concerto di Natale, ripreso dal vivo e diffuso in eurovisione dalla Rai. Nel Marzo del 2014 presenta in prima mondiale il concerto per viola d’amore e archi, dedicato e composto espressamente per “I Solisti Veneti” dalla compositrice Anne Veissmane, in occasione della manifestazione “Donne in Musica”. 

Nel 2018 si diploma in viola con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica “C. Pollini” di Padova.

Dal 2014 al 2020 è docente della cattedra di violino presso il Conservatorio di Musica “A. Cilea” di Reggio Calabria; dal 2021 è docente presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine.

Ad oggi è primo violino solista de “I Solisti Veneti”, con i quali continua la propria attività concertistica. 

Persoglia Fabrizia

Pratica e lettura pianistica

Petrolati Alessandro

Informatica musicale

Piani Antonio

Musica corale e direzione di coro
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Ha suonato nella Basilica di S. Marco a Venezia e nella stagione concertistica della Basilica dei Frari nella stessa città. Ha inaugurato numerosi strumenti e restauri di organi storici. È stato premiato in concorsi nazionali.

I suoi interessi si estendono anche a svariati campi della composizione nonché ad un costante impegno didattico che lo ha portato, negli ultimi anni, alla pubblicazione di composizioni, opere didattiche e saggi di analisi musicale.

Ha inoltre tenuto numerose conferenze di argomento musicologico. Ha seguito i corsi di Semiologia e analisi della Fondazione Cini di Venezia.

Si è perfezionato in Composizione con il M° Franco Donatoni presso la Fondazione “R. Romanini” di Brescia ed in Direzione d’orchestra con i maestri L. Descev, L. Rosada e M. Benini.

Sue composizioni per organo sono incise in un CD della Casa musicale Carrara ed un quartetto per archi è stato registrato nel CD “Musica di queste terre” a cura delle Edizioni Taukay. È stato direttore del Coro Filarmonico di Udine con il quale ha preso parte all’edizione dell’opera “Don Pasquale” di G. Donizetti e “Bohème” di G. Puccini e numerosi concerti lirico-sinfonici. Nel 2001 ha diretto le musiche di scena di L. Nono per il dramma “I Turcs dal Friûl” di P. P. Pasolini.

È titolare della cattedra di Musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio di Udine dove ha tenuto anche la docenza di Armonia e contrappunto, Esercitazioni corali e Basso continuo.

Ha curato insieme a Giulia Fanutti per l'editore Rugginenti il volume dal titolo "Il corale nello stile di H. Schütz e J. S. Bach" di Ulrich Kaiser.
L’edizione italiana, curata da Giulia Fanutti e Antonio Piani, tiene conto di alcuni obiettivi particolari nella redazione del testo: tradurre il maggior numero possibile di termini tecnici con il lessico appartenente alla manualistica tradizionale italiana; completare numerosi esempi musicali con l’analisi armonica, richiami grafici, commenti e integrazioni che garantiscono all’utente una comprensione migliore e accessibile del testo.

Il cd-Rom contiene:
- un catalogo con i tutti salmi di Schütz, tutti i corali di Bach e tutti i Kantionalsätze di Hassler in formato midi, pdf e per il programma “capella 5”;
- il programma musicale “capella 5” con cui è possibile stampare e ascoltare i brani seguendo la partitura;
- oltre 300 esercizi redatti per l’apprendimento della composizione e l’analisi di corali; inoltre, è possibile ascoltare gli esercizi e verificare i propri elaborati con le soluzioni. L’opera, per il suo taglio didattico, è indirizzata in particolare agli studenti dei conservatori di musica e dei relativi corsi triennali e biennali specialistici, ai frequentanti le lauree in musicologia, alle accademie e istituti musicali, ai compositori, direttori di coro e d’orchestra, organisti e cembalisti, nonché ai numerosissimi studiosi di musica.

Procaccioli Stefano

Teoria dell'armonia e analisi

Radassao Roberto

Pratica e lettura pianistica

Rojatti Ezio

Lettura della Partitura
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Inizia gli studi musicali presso il Conservatorio “J. Tomadini “ di Udine. Si diploma in Musica Corale e Direzione di Coro presso il conservatorio “B. Marcello” di Venezia, in Composizione al Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° G. Manzoni. Studia con A. Clementi e F. Donatoni al DAMS di Bologna. Si perfeziona in Direzione d’Orchestra con C. M. Giulini e L. Bernstein.

Attualmente titolare di Cattedra presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine ha insegnato nel Conservatorio “G.Verdi” di Milano.

Vincitore di Concorsi Internazionali di Direzione D’Orchestra e Composizione.

Ha collaborato con: F. Meloni, S. Gazzelloni, C. Anderson, A. C. Antonacci, M. Breeth, F. De Angelis, A. Bennici, G. Tampalini, E. Gvazava, N. Piovani, lo Jess Trio di Vienna, I Fiati Solisti della Scala, R. Bruson, l’Orchestra da Camera dei Berliner Philharmoniker, l’Orchestra Sinfonica del Cairo, i Virtuosi del Teatro alla Scala, la Cantelli di Milano …

Ha all’attivo numerose incisioni per la Deutsche Grammophone, la Sony, la Real Sound, la Sonoton di Monaco di Baviera, la Bongiovanni, la Nuova Era, la Rivo Alto e per la Collana i Maestri della Musica edito dalla De Agostini, aprezzate dal pubblico e dalla critica. Ha effettuato registrazioni per la Süddeutscher Rundfunk, per la ORF Radiotelevisione Austriaca e per la RAI Radiotelevisione Italiana, LA7.

Dal 2006 collabora stabilmente con l'Orchestra “Virtuosi del Teatro alla Scala” di Milano

La rivista AMADEUS gli ha dedicato numerose copertine e incisioni inedite di Mercadante, Bottesini, Carulli, Malerbi.

La Sony nel novembre 2013 pubblica un Cd dedicato a musiche di Tartini, Violino solista Francesco de Angelis insieme alla Brescia Orchestra

Nel dicembre 2016 la Deutsche Grammophone pubblica un Cd dedicato a W. A. Mozart contenente il famoso Concerto per Clarinetto di Bassetto in collaborazione con il M° Fabrizio Meloni.