Cerca un docente:

NOTA! Questo sito utilizza i cookie

Questo sito utilizza cookie per fornirti servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Elenco docenti

Calabretto Franco

Musica da Camera
image

Pianista, allievo di Pia Baschiera Tallon (assistente di Carlo Zecchi), ha conseguito il diploma da privatista a pieni voti nel 1981 al Conservatorio di Udine. In seguito ha studiato a lungo con Konstantin Bogino e Marian Mika. Ha seguito masterclass con Carlo Zecchi (Mozarteum Salisburgo), Joerg Demus (RAI Trieste) e Giorgio Sacchetti. Per il repertorio cameristico si è formato ai corsi del Trio Ciaikovskij (Bogino, Vernikov, Lieberman), Dino Asciolla, Alain Meunier, Vladimir Mendelssohn, Antony Pay, Franco Mezzena.

Ha svolto una ventennale attività concertistica, come solista e camerista, in Italia ed in Europa. Ha inciso sei CD ed effettuato registrazioni radiofoniche in Italia, Slovenia, Svizzera e Austria. È stato Direttore del Conservatorio Tomadini di Udine dal 2002 al 2011 e attualmente è titolare di cattedra di Musica da Camera. Dal 2014 è direttore artistico di Mittelfest, Festival della Mitteleuropa. Dal 2005 al 2013 è stato direttore artistico del Teatro Comunale G.Verdi di Pordenone, responsabile del settore musica e danza, dei progetti di formazione e di divulgazione. È consulente del Centro Iniziative Culturali Pordenone (direzione artistica del “Festival Internazionale di Musica Sacra”, della stagione cameristica “Musicainsieme”, e del “Concerto di Fine Anno”). Da sempre si dedica con passione alla divulgazione musicale attraverso lezioni concerto che intendono “raccontare” la musica ai pubblici più diversi. Ha svolto per molti anni attività di critico musicale sul Gazzettino e su CD CLASSICA.

DISCOGRAFIA

1989 - S. Gastaldon: Musica Proibita. (R.Pizzo soprano, F.Signor baritono, M.Frani pianoforte, J.A.Calabrese violino, F.Calabretto pianoforte). FREQUENZ 031-010

1993 - G.Donizetti: Opere per pianoforte a 4 mani. F.Calabretto, E.De Nadai pianoforte a 4 mani. RIVOALTO CRR9305

1997 - C.Orff: Carmina Burana. L.Heltay direttore, G.Bertagnolli soprano, G.Sorrentino tenore, C.Morini baritono, F.Calabretto e E.De Nadai, pianoforti. Nuovo Gruppo Italiano Percussioni. SICUT SOL SCDS 2002

1999 - “So anch’io la virtù magica” Il Pianoforte Romantico e l’Opera Italiana. F.Calabretto, E.De Nadai pianoforte a 4 mani. RIVOALTO CRR 9913

2003 – Ernest Bloch: Viola Works. Benjamin Bernstein viola, Franco Calabretto pianoforte. HARPO

2003 – Igor Stravinskij: Histoire du soldat (Chê dal soldat) - Camerata strumentale del Conservatorio Tomadini - Franco Calabretto direttore, Giorgio Ferigo voce recitante. SUNS cd book 430

Caldini Sandro

Oboe
image

Sandro Caldini ha studiato oboe con il m° de Sanctis e con il m° Bruno al Conservatorio di Firenze, diplomandosi nel 1983. Si è perfezionato al King Alfred’s College di Winchester con J.Blakely e con G.Browne della Royal Philharmonic al SAMI di Stoccolma. Per 3 anni è stato 1° oboe dell’Orchestra da camera fiorentina e si è quindi segnalato come interprete di corno inglese vincendo i concorsi di Stresa e della Louisiana State University. Ha tenuto concerti in vari continenti (Europa, Nord e Sud-America) e collaborato con varie università americane ( Minnesota, Florida State, Arizona State, West Virginia, Banff, North Carolina, Texas, Western Kentucky, Ball State, Miami, Ithaca, Brigham Young e Oklahoma). Scrive in varie riviste italiane (Toscana Oggi, I fiati) e straniere (DRN, The journal of the double reed, The double reed) e collabora con le edizioni Breitkopf&Härtel (per la collana Musica Rara), Doblinger e Phylloscopus/Spartan Press. Vincitore di concorso per l’insegnamento nei conservatori nel 1992, ha insegnato ai Conservatori di Milano e Cagliari nonché all’ Università federale di Rio de Janeiro nel 1989; è attualmente docente di oboe al Conservatorio di Udine . E’ membro della IDRS e della BDRS ed ha fatto parte di vari ensemble tra cui il Contempoartensemble, l’Esprit du bois, Minimal, Telemann, Art et jeunesse, GAMS e delle orchestre Cantica Nova di Siena e Guido Monaco di Arezzo ( in ambedue ha ricoperto il ruolo di 1° oboe); dal 2005 ricopre il posto di 1° oboe nell’orchestra Accademia Secolo XXI di Legnago (VR). Ha inciso CD per le etichette Rivo Alto, CRDM e Ariston, e pubblicato il volume “The cor anglais companion” per l’edizione inglese Ephemerae. E’ stato nel periodo 2006-07 vicepresidente della IDRS ed ha fatto parte della giuria del Barbirolli International Oboe Competition 2005 e 2009, del Gillet-Fox Oboe Competition 2007 e 2011, e della Young Artist Oboe Competition 2008. Ha tenuto masterclass in Italia, Germania, Norvegia, Lituania, Estonia, Lettonia, nel Commonwealth e negli USA. Suona strumenti Lorée.

Cecconi Annamaria

Poesia per musica e drammaturgia musicale
image

Annamaria Cecconi laureata e perfezionata in Filosofia presso l’università di Padova è docente a tempo indeterminato dal 1989 di Poesia per Musica e Drammaturgia Musicale.
E’ membro della Associazione “Il Saggiatore Musicale” e della Società Italiana delle Storiche per cui ha curato diverse tavole rotonde e panel congressuali.
La sua ricerca musicologica è indirizzata, nell’ambito degli studi culturali e di genere alle aree:

a) Libretti e fonti mitologiche nel diciassettesimo secolo
b) Musicologia gender: problemi di epistemologia, filosofia della voce femminile, rappresentazione del maschile e del femminile nei libretti (in particolare nel melodramma verista)
c) Drammaturgia comparata: teatro e opera
d) Biografia di donne di palcoscenico, relazioni tra attrici e cantanti liriche.

Tra le sue pubblicazioni:

- Le emozioni della spettatrice d'opera. Brevi note su un dibattito tra femminismo, musicologia e Queer Theory in “Nuova civiltà delle macchine “, 1-2,1998;
- Medea vs Orfeo. Alla ricerca di un mito della potenza della musica al femminile in AA.VV, Orfeo, il mito, la musica. Percorsi tra musicologia e antropologia musicale. Torino, Trauben 2002;
- Indizi plautini in "The Rake's Progress" di Auden e Stravinskij in Lecturae Plautinae Sarsinates, VI Casina, Urbino, Quattro Venti 2003;
- Theorizing Gender, Culture and Music in “Women and Music “9, 2005;
- (Con R. Gandolfi) Dossier Teatro e Gender. L’approccio Biografico in “Teatro e Storia”, 28, 2007;
- Knives and Tears: Representations of Masculinity in Late Nineteenth Century Italian Opera in (a cura di) I. Biddle e K. Gibsen Masculinity and Western Musical Practice, Farnham, Ashgate 2008.

Ha curato l’edizione italiana di:

- Susan McClary Georges Bizet. Carmen, Milano Rugginenti 2008;
- Il genere del pubblico: questioni per una storia della ricezione femminile nelle arti della scena. Introduzione, in L. Guidi e M.R. Pelizzari, ( a cura di) Nuove frontiere per la storia di genere, (lib.Universitaria ed.2013);
- Stage Sisters: Gemma Bellincioni's Violetta and Eleonora Duse's Margherita in “Women & Music” (2015) Vol. 19;
- Il tabarro: Maschilità in crisi nell’Italia fin de siècle in “Forum Italicum”, vol. 49, 2:, May, 2015;
- Baritoni egemoni e tenori soccombenti. L'opera lirica o il trionfo del patriarca in S. Chemotti (a cura di) La questione maschile, archetipi transizioni, metamorfosi Padova, Il Poligrafo 2015.

Chiarandini Paolo

Pratica e lettura pianistica

Chini Andrea

Esercitazioni Corali

Ha studiato al Conservatorio di Trento diplomandosi in Pianoforte, Musica corale e direzione di coro, Composizione.

Ha frequentato corsi e seminari nell'ambito della didattica e della direzione di coro, con N. Conci, F. Cappelli, B. Zagni, P. Kühn, K. Maximov, E. Rodriguez, J. Lombana.

Come compositore ha ottenuto il primo premio al VI Concorso internazionale di composizione ed elaborazione corale (Trento, 1990), seguito da altri premi nelle edizioni del 1994, 1996, 1998 e 2000; il primo premio in composizione per la didattica (Ferrara, 1996) ed in Elaborazione corale (Aosta, 1999).

Ha collaborato a progetti discografici o editoriali con diversi cori del Trentino.

Vincitore del concorso per la cattedra di Armonia e Composizione presso la Civica Scuola Musicale di Rovereto, vi ha insegnato dal 1995 al 2002.

Dal 2002 insegnante di ruolo in Conservatorio per la cattedra di Esercitazioni Corali.

Cittadin Nicola

Organo e composizione organistica
image

Nato a Rovigo, si è diplomato in pianoforte ed in organo e composizione organistica al Conservatorio “F. Venezze” della sua città.
Nel 1999 è stato ammesso a frequentare la classe superiore d’organo del M° Guy Bovet alla Musik-Akademie di Basilea. Nel 2003 si è laureato con il massimo dei voti conseguendo un prestigioso “Konzertdiplom” (diploma di concertista) ha ricevuto dall’Associazione degli organisti di Basilea premiato dalla Fondazione “Hans Balmer”.
Nel 2007 ha completato la sua formazione al Conservatorio Superiore di Zurigo in “Musica Sacra” e nel 2012 ha conseguito il "Post Gradum" in improvvisazione organistica presso l’Istituto Pontificio di Musica Sacra di Roma, sotto la guida del Prof. Theo Flury.
Ha registrato per la DRS2 e SF1 (radio e televisione della Svizzera tedesca).
Dal 2008 al 2010 ha lavorato come collaboratore scientifico presso il Conservatorio Superiore di Berna analizzando l'interpretazione delle musiche organistiche del '900 registrate su "rulli".
In qualità di relatore, è stato invitato nei Conservatori di Bologna, Como, Mantova, per rendere pubbliche le sue ricerche sull’interpretazione organistica di M.E. Bossi.
E’ stato docente ospite presso l'Accademia Musicale di Stato norvegese e alla Scuola Superiore delle Arti di Berna.
Con il percussionista Philip Tarr ha registrato nel 2010 il suo primo CD (organo e percussioni), per la casa discografica Raumklang di Lipsia, l’incisione è stata accolta dalla critica tedesca in maniera entusiasta: "Ardentemente consigliato..." (Sächsischen Zeitung - Dresda), "Una versione geniale...Grandioso!" (Kultur Radio - Berlino).
Ha partecipato alla registrazione del CD per celebrare i 100 anni del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma.
Nel 2011 la casa discografica VD-Gallo di Losanna ha pubblicato un suo CD, in cui si esibiva con l'organista Rodolfo Bellatti dal titolo "A due organi": un duello di strumenti a tastiera sugli organi storici della Cattedrale di Asti. Quest’opera è stata segnalata e recensita dalla stampa specializzata, come la rivista "La Tribune de l’Orgue" che l’ha definita «...splendida, interessante, spettacolare e magistrale...»; la rivista “The Diapason” ha scritto: «...due eccellenti interpreti...».
Attualmente è dottorando al "Pontificio Istituto di Musica Sacra" di Roma.
Come solista è inviato a partecipare ad importanti festival musicali ed organistici in Italia e all’estero: Francia, Germania, Giappone, Israele, Norvegia, Svizzera.

Costaperaria Alessandra

Pedagogia musicale per Didattica della musica

D'Arcano Grattoni Maurizio

Bibliografia e biblioteconomia musicale

D'Errico Anna

Pianoforte

Deidda Alfonso

Tecnica di improvvisazione musicale

Alfonso Deidda (Salerno, 21 novembre 1970) è un musicista italiano di Jazz, polistrumentista, compositore ed arrangiatore.

Figlio d'arte, lui e i fratelli Sandro e Dario sono considerati tra le migliori realtà del jazz italiano. Comincia giovanissimo a studiare il pianoforte, per poi proseguire con il clarinetto per passare definitivamente al sassofono contralto verso i 16 anni, strumento che non ha mai più abbandonato, seguendo di fatto una sempre più crescente passione per il Jazz.

Dopo la Maturità Tecnica (1989) si diploma in Saxofono (1998) presso il Conservatorio "G. Martucci" di Salerno, svolgendo parallelamente un'intensa attività di concertista Jazz principalmente come sassofonista (contralto, baritono, soprano e tenore) e pianista, suonando però qualche volta anche flauto traverso, clarinetto basso e soprano, percussioni.

Nel 2005 si diploma con lode in Musica Jazz al Conservatorio "S. Pietro a Majella" di Napoli, sotto la guida del M° Bruno Tommaso e del M° Pietro Condorelli.

Nel 1996 si classifica al 2° posto al 1° concorso "Massimo Urbani" per altosassofonisti, tenutosi ad 

Urbisaglia (MC).

Suona in diverse produzioni televisive e radiofoniche, su Rai e Mediaset: Pippo Chennedy Show (1997), Comici (1998), Saranno Maturi (1999), L'Ottavo Nano (2001), Furore (2001 e 2003), Bravo, Grazie! (2004), Attenti a Quei Due (2013), Non Sparate Sul Pianista (2013).

Dal 1998 suona stabilmente nella band del vocalist Gegè Telesforo, registrando con lui ben 5 dischi.

Da sempre attratto dalle sonorità afrocubane, forma la band "Cuban Stories" nel 1999, realizzando anche 2 dischi a suo nome: nel 2004 con la Groove Master Edition realizza "Cuban Stories", nel 2012, pubblicato da Dodicilune, realizza “Nuevas Huellas”.

Nel 2015 realizza il suo primo lavoro discografico (a suo nome) intitolato "Lucky Man", pubblicato da JandoMusic, con Fabrizio Bosso, Julian O. Mazzariello, Dario Deidda, Alessandro Paternesi.

Dal 2005 al 2010 ha insegnato presso il Conservatorio "G. Martucci" di Salerno, tenendo dei corsi di Teoria e pratica dell’improvvisazione Jazz.

Dal 2012 al 2016 ha insegnato Saxofono Jazz presso il Conservatorio "J. Tomadini" di Udine.

Nel 2014-15 è stato docente di Tecniche di Improvvisazione Musicale presso il Consevatorio "F. Torrefranca" di Vibo Valentia.

Nel 2015-16 è stato docente di Tecniche di Improvvisazione Musicale presso il Conservatorio "C. Pollini" di Padova.

Dal 2016-17 è docente di Tecniche di Improvvisazione Musicale presso il Conservatorio "J. Tomadini" di Udine.

Attualmente fa parte del progetto "Soundz For The Children" per Unicef, con la band di Gegè Telesforo, e del progetto "L'Insiùm" con Glauco Venier e Michele Corcella, un laboratorio creativo stabile formato da 12 tra i migliori musicisti provenienti da tutt'Italia.

Durante la sua carriera ha suonato con importanti jazzisti di fama internazionale fra cui: Mike Stern, Tom Harrell, Jimmy Owens, Lester Bowie, Peter Erskine, Ronnie Cuber, Michel Petrucciani, Mulgrew Miller, Carl Anderson, Carl Allen, Norma Winstone.

Tra i vari musicisti con cui ha collaborato si annoverano Gegè Telesforo, Gianni Basso, Romano Mussolini, Enrico Rava, Roberta Gambarini, Giovanni Tommaso, Franco D'andrea, Flavio Boltro, Glauco Venier, Maurizio Giammarco, Stefano Di Battista, Dado Moroni, Fabrizio Bosso, Umberto Fiorentino, Antonio Faraò, Danilo Rea, Tullio De Piscopo, Roberto Gatto, Sandro e Dario Deidda, Daniele Scannapieco, Max Ionata, Julian Mazzariello, Domenico Sanna, Andrea Pozza.

Del Cont Adolfo

Fisarmonica
Adolfo Del Cont è nato ad Aviano (Pn) nel 1968. Ha studiato fisarmonica sin dall'età di sette anni con S. Cortella e successivamente con B. Flocco. Ha poi seguito numerosi CORSI DI PERFEZIONANENTO con prestigiosi docenti, tra i quali F. Guerouet (Francia), L. Gore e P. Soave (USA), R. Tomic (Serbia), J. Mornet (Francia). Si è DIPLOMATO in fisarmonica e pianoforte con il massimo dei voti e la lode nei conservatori di stato.
 
Ha tenuto numerosi CONCERTI in tutta Europa, Russia e USA, presentando un vasto repertorio spaziante dal barocco ai contemporanei, anche in importanti stagioni concertistiche internazionali: Amici della musica, AGIMUS, Muzicka Omladina di Kragujevac, The Music Centre di Detroit (USA), Festival di Geilo (Norvegia) e di Niznij Novgorod (Russia), Carniarmonie, "Estate Sulla Riviera" (Croazia), ecc..
 
Ha TRASCRITTO per fisarmonica classica opere di importanti compositori pubblicate dalle edizioni Berben di Ancona, e si è distinto in importanti CONCORSI INT. per concertisti di fisarmonica, tra i quali: PRIMO PREMIO nel 1988 a Camalò (Tv) e al Grand Prix "Lacroix" (S. Etienne - Francia), nel 1990 a Los Angeles (USA) e nel 1992 al Torneo Int. di musica (T.I.M.).
Secondo premio nel 1987 al Premio di Castelfìdardo (An) e nel 1988 al Trofeo Mondiale C.M.A. in Francia. Finalista a Klingenthal, in Germania, nel 1989.
 
E' regolarmente invitato in qualità di GIURATO nei Conservatori di musica e a concorsi internazionali.
 
Ha realizzato varie INCISIONI DISCOGRAFICHE, tra le quali il CD "Classic Accordion" - bayan solo, con importanti composizioni dal periodo barocco al repertorio fisarmonicistico contemporaneo, presentato anche su RAI Radio Tre.
 
Molti suoi allievi sono risultati vincitori a concorsi internazionali e si sono diplomati nei conservatori di stato, essendo DOCENTE di fisarmonica classica presso l'Associazione Musicale della Carnia di Tolmezzo (Ud), la scuola "Amici della musica" di Villalta di Fagagna (Ud) e al Conservatorio Statale di musica "J. Tomadini" di Udine.

Delle Vedove Beppino

Organo e composizione organistica
image

Nato a Udine nel 1964, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio del capoluogo friulano diplomandosi in Organo e Composizione Organistica e in Clavicembalo. In seguito, vari corsi di perfezionamento in Italia, Germania e Svizzera lo hanno portato a contatto con le più grandi personalità del mondo cembalo-organistico: L.F. Tagliavini, S. Innocenti, E. Fadini, M. Radulescu, H. Vogel, M. Chapuis, A. Isoir, J.L.G. Uriol, O. Mischiati e L. Tamminga.

Già docente presso i Conservatori di Piacenza, Cagliari e Palermo, dal 1998 è titolare di cattedra di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini" di Udine. Svolge attività solistica in Italia ed all'estero (Europa, Canada e Stati Uniti) con successo di critica e di pubblico. Ha suonato per l’inaugurazione di organi nuovi e per il restauro di organi antichi.

E’ stato membro di giuria in concorsi nazionali ed internazionali di esecuzione organistica. Ha registrato per la Rai e per varie emittenti private regionali e inciso CD su organi del territorio friulano e siciliano.

Dal 2004 è organista titolare della Cattedrale di Udine. Nel 2007 ha fondato l’Associazione “Accademia Organistica Udinese” per la valorizzazione del patrimonio organario della nostra regione; è ideatore e direttore artistico del Festival Organistico Internazionale Friulano “G.B. Candotti”.

Feruglio Franco

Contrabbasso
image

Nato il 17 marzo 1953 a Udine.

Titolare della cattedra di Contrabbasso presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine.

Ha eseguito in prima assoluta o nazionale composizioni di autori contemporanei per contrabbasso solista e in formazioni cameristiche, registrando per RAI Radiotelevisione Italiana, O.R.F. Radio Austriaca, Radio France, SFB Berlino, Radio Capodistria.

Ha collaborato stabilmente con numerosi gruppi da camera impegnati nell’esecuzione del repertorio del ‘900 – Echo Ensemble, Ensemble Garbarino, Divertimento Ensemble, Nuove Sincronie, Tactus Ensemble, Harmonia Ensemble, Florestan Eusebius Ensemble.

Ha tenuto seminari riguardanti inusuali aspetti esecutivi della musica contemporanea, insegnando a giovani esecutori come organizzare diteggiature particolari, contrasti di tempo, segni di aiuto, ecc., nell’ambito di significative partiture di compositori italiani ed europei.

Ha fatto parte per diversi anni del settimino del baritono Leo Nucci, impegnato in concerti cameristici a La Scala, Teatro di Montecarlo, Canale 5.

Con Ludovico Einaudi e il sestetto d’archi di Divenire Tour ha recentemente tenuto più di 60 concerti nei maggiori teatri d’Europa.

Come componente di orchestre sinfoniche – I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra del Festival di Brescia e Bergamo, Orchestra Sammartini, Orchestra Filarmonica di Torino ed altre – ha avuto modo di accompagnare solisti quali Rostropovic, Ughi, Maisky, Krilov, Lonquich, Carmignola, Baldovino, Oppiz.

Dal 1986 si è interessato di composizione computerizzata, realizzando colonne sonore per teatro e danza, affidando spesso al contrabbasso ruoli di primo piano.

In qualità di compositore di musiche di scena ha scritto per teatri nazionali ed esteri tra cui: Junges Theater Zurigo, Pan Teatro Lugano, CRT Milano, Theakos Brixen, Theatre Pluriel Geneva, Teatro All'Aria Udine.

Le sue colonne sonore sono state trasmesse da: RAI Tre, DRS Svizzera, Produzioni cinematografiche Il Castello, Pro Arte Danza, G. Mondadori editore, Produzioni televisive, RDF Friuli.

Ha partecipando con le sue opere a festival internazionali quali: Festival Cinematografico di Montreux, Biennale Venezia, Cinema Giovane Torino, Incontri Teatrali di Polverigi, Concorso U–Tape Centro Videoarte Ferrara, Salso TV e Film festival 1987, Performances del Museu de Arte Contemporanea de Campinas (Brasile).

Ha tradotto per la Nuova Milano Musica (distrib. Carish) della Kendor Music i trattati di G. Delamont: Modern Harmonic Tecnique (vol. I/II), Modern Contrapuntal Tecnique, Modern Twelve–Tone Tecnique.

Ha collaborato con la rivista “1985 LA MUSICA mensile di musica contemporanea” e nella rubrica "Dentro le Note" del periodico “MUSICA JAZZ” Rusconi Editore.

Fontanella Giuliano

Violino
image

Compiuti gli studi musicali al Cons. “B.Marcello” di Venezia con i Maestri Sirio Piovesan e Renato Zanettovich ottiene al Concorso di Vittorio Veneto il Primo Premio e quello Speciale per duo nel 1983, e nell’85 gli viene assegnato il Primo Premio al Concorso “Città di Genova”.

Si perfeziona per tre anni alla Scuola di Musica di Fiesole con Dario De Rosa e Piero Farulli, successivamente a Castelfranco Veneto con Franco Rossi. Segue i corsi di Corrado Romano a Città di Castello, di Franco Gulli a Udine, e quelli di Henryk Szeryng all’Accademia Chigiana di Siena e a Venezia. Dal 1985 al 1987 è allievo di Salvatore Accardo all'Accademia W.Stauffer di Cremona.

Inizia ben presto una intensa attività concertistica che, già dal 1989 al 1991 lo porta ad eseguire in diverse sedi (Venezia, Paularo, Torino e presso il Salone dei Giganti a Padova) il ciclo completo delle Sonate di W. A. Mozart, in duo col pianista Roberto Galletto, in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della morte del compositore.

In qualità di solista e primo violino degli “Interpreti Veneziani” ha effettuato tournées in Europa, Russia, America, Giappone e Australia, esibendosi in importanti sale da concerto (Metropolitan Art Space, Kioi Hall, Suntory Hall e Asahi Hall a Tokio, Minato Mirai Hall a Yokohama, Symphony Hall di Osaka, Teatro Kirov a S. Pietroburgo, Palazzo reale di Stoccolma, S. Michael Church a Melbourne, Art Gallery of Western Australia a Perth, Sala Verdi a Milano, Palazzo del Governatore a Nassau, Museo de Arte Colonial a La Antigua, Teatro Nacional di Caracas, ecc.) Del gennaio 2007 è la prima delle tournèe negli Stati Uniti, con tappe in Florida(Miami e Gainsville), Arizona(Phoenix e Tucson), California (Temecula, Los Angeles, San Francisco), Ohio, Hawaii (Honolulu),Texas(Houston), Virginia, New York, ecc.

Nel corso di numerose registrazioni discografiche (Nuova Era, Tring, Musikstrasse, Sonar, Rivo Alto, Newton) radiofoniche e video, incide brani come le “Quattro Stagioni” di Vivaldi, i concerti di Bach, Albinoni e Tartini, Sarasate e Bartok. Ha avuto in affidamento, in occasione di concerti ed incisioni, l’“Amati” appartenuto a Giuseppe Tartini, il “Guarnieri del Gesù” di Antonio Vivaldi. Svolge attività di duo violino e pianoforte con la moglie Tania Salinaro, assieme alla quale ha inciso le Sonate di Busoni e di Beethoven per la casa discografica Rivo Alto e Newton, con gli Stradivari “Silvestre”, “Hembert-Milanollo” e “Re di Prussia”.

Per diversi anni docente di Violino presso il Conservatorio “F.Cilea” di Reggio Calabria, attualmente insegna al Conservatorio “J. Tomadini” di Udine. Dal 2008 tiene i corsi di musica da camera di "Musicagiovani" a Majano del Friuli.

Appassionato studioso dei generi del giallo (suoi gli articoli della serie Quelli dell'Hardboiled School e I duri dell'Hardboiled su caffebook.it), ha esordito nel 2014 con il romanzo La ragazza nel fiume (I Libri di Emil, Odoya, Bologna), primo volume della trilogia sull'investigatore Diego Spada. Il suo racconto Donne dagli occhi verdi è stato premiato a Giallo in provincia, nell'ambito del Festival del giallo 2017 di Pistoia; il racconto Voci nel buio alla IV Edizione del Premio Bukowsky, e incluso nell'antologia Bukowsky, inediti di ordinaria follia, per Giovane Holden Editore. Con Robin Edizioni, Torino, pubblica i due seguiti della trilogia: L'Affare Moreau (Maggio 2017) e Figli dell'Angelo Nero (Luglio 2017) e la raccolta di racconti Il caso dell'assassino distratto e altre storie (novembre 2017).

Francescato Ennio

Violoncello

Garritano Massimo

Composizione Jazz

Giannino Emanuele

Teoria e tecnica dell'interpretazione scenica

Grespan Massimo

Musica d’insieme per strumenti a fiato
image

Diplomato in trombone nel 1985 al Conservatorio "C. Pollini" di Padova sotto la guida del M° Cesare Michieli.
Nel 1986 è direttore del Corpo Filarmonico “Città di Noale” (VE).
Nello stesso anno diviene insegnante di Educazione Musicale per la Scuola Media.
Dal 1986 al 1990 collabora con la Big Band "KEPTORCHESTRA" di Venezia in numerosi concerti a fianco di Enrico Rava, Paul Jeffry (già saxofonista con Gillespie e direttore del Dipartimento di Musica Jazz alla Berkley University), ai saxofonisti Pietro Tonolo, Maurizio Caldura e al pianista Marcello Tomolo partecipando anche al "Dizzy's Day" tenuto a Bassano del Grappa con la presenza di Dizzy Gillespie.
Negli anni 1988, '89 e '90 segue i Corsi per Direttori di Banda organizzati dall' Associazione Nazionale Bande Musicali Italiane Autonome (ANBIMA) tenuti dal M° Jo Conjaerts docente di Direzione, Concertazione e Strumentazione per Banda presso il Conservatorio di Maastricht (Olanda).
Dal 1988 al 1992 studia elementi di composizione col M° Wolfango dalla Vecchia allora titolare della cattedra di composizione presso il Conservatorio "C. Pollini" di Padova.
Nel 1991 frequenta l' Accademia Federale Tedesca della Musica per Strumenti a Fiato di Trossingen sotto la guida del compositore olandese Henk van Lijnschooten e del direttore statunitense Robert Reynolds, allora docente alla Michigan University.
Nello stesso anno segue un corso di direzione presso il Conservatorio di Maastricht (Olanda).
Nel 1994 assume la direzione della Filarmonica di Crespano del Grappa (TV) con cui incide un CD nel 2000 per l’etichetta Phoenix Classics.
Nel 2000 e nel 2002 segue i corsi di perfezionamento per ottoni tenuti in Italia da Rex Martin, allievo di Arnold Jacobs, già Bassotuba alla Chicago Symphony Orchestra e attualmente docente alla North Western University di Chicago.
Come insegnante ha tenuto corsi triennali di formazione e perfezionamento per Direttori di Complessi di Fiati per l’ AMBAC (Associazione delle Bande del Veneto).
Dal 1997 é docente di Musica d' Insieme per Strumenti a Fiato; attualmente insegna presso il Conservatorio "J. Tomadini" di Udine dove è anche responsabile del progetto relativo all’Orchestra di Fiati del Conservatorio.

Klauer Giorgio

Informatica musicale