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20 ottobre 2019

I Percussionisti del Conservatorio di Udine protagonisti a Pordenone in una prima esecuzione assoluta di Valter Sivilotti

Mercoledì prossimo 23 ottobre alle ore 20.45, al Teatro “G. Verdi” di Pordenone, i Percussionisti del Conservatorio di Udine prenderanno parte a un evento culturale di assoluto rilievo, l'inaugurazione, alla presenza di Vittorio Sgarbi, della mostra dedicata al pittore Giovanni Antonio de' Sacchis, detto il Pordenone. Il prestigio dell'evento sarà sottolineato dalla prima esecuzione assoluta di Stabat Mater del compositore friulano Valter Sivilotti. Accanto ai solisti dell'Accademia Musicale “Naonis”, ad “ArteVoce Ensemble” e all'Accademia Giovanile del Coro del Friuli Venezia Giulia, il gruppo “Percussionisti del Conservatorio di Udine”, coordinato dal docente Roberto Barbieri, vedrà la partecipazione di Luca Carrara, Gianni Casagrande, Giorgio Fritsch, Simone Grassi e Francesco Tirelli.
Lʼassieme di percussioni nasce, quale organico variabile dal duo all'ottetto formato da allievi ed ex allievi del “Tomadini”, come progetto didattico e di ricerca con lʼintento di approfondire lʼinterpretazione e le problematiche della musica dʼinsieme “per” e “con” le percussioni. Il repertorio spazia dai brani divenuti oramai “classici” per la percussione fino alle nuove musiche, alcune scritte appositamente, dove i compositori spesso lavorano in collaborazione con gli strumentisti all'insegna di un vero e proprio laboratorio artigianale reciprocamente proficuo. I Percussionisti del Conservatorio di Udine hanno collaborato con i Percussionisti della Scala di Milano e sono stati protagonisti di progetti musicali di rilievo quali “Musiche di queste terre”, “Omaggio a John Cage”, “RiPercussioni” a Venezia, “Vicino/Lontano-Premio Terzani ed “Estate in città” a Udine, “Musica a 4 stelle” a Pordenone, “Asiago Festival”, “I giorni della musica” dellʼUniversità delle Arti di Tirana “Festivalpercussioni” di Campobasso, “Palcoscenico Contemporaneo” e “Lo spirito e il numero” presso il Teatro Giovanni da Udine, oltre a recenti rilevanti produzioni del Conservatorio di Udine quali “Omaggio a Luciano Berio” e “Omaggio a Ligeti”.

 

 

17 ottobre 2019

“England My England”, concerto per ance doppie e pianoforte lunedì prossimo al Conservatorio di Udine

La stagione concertistica dei docenti del Conservatorio di Udine, iniziato lo scorso 8 marzo con un concerto ideato dal docente di oboe e corno inglese Sandro Caldini e dedicato alla festa della donna, si concluderà lunedì prossimo 21 ottobre alle ore 17.00 presso la Sala Vivaldi del “Tomadini” con un ulteriore, accattivante progetto di Sandro Caldini dedicato alla musica di compositori attivi nel Novecento in terra inglese, la stessa che ha visto il docente decenni fa allievo del King's College di Winchester.
L'itinerario concertistico, percorso in collaborazione con i docenti Alarico Lenti (fagotto) e Franca Bertoli (pianoforte), prenderà avvio dagli anni Venti con Six Studies in English Folk Song per corno inglese e pianoforte di Ralph Vaughan Williams, per proseguire con A Little Threnody per corno inglese solo di di David Matthews, due pagine per fagotto di Gordon Jacob, Interlude per oboe e pianoforte di Gerald Finzi e per concludere con il brillante Trio per oboe, fagotto e pianoforte del contemporaneo Michael Head.
Il concerto conclude la “Stagione concertistica dei docenti del Conservatorio”, realizzata con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.

12 ottobre 2019

“Bach e il suo doppio”, concerto per organo e pianoforte giovedì prossimo nella Chiesa di S. Quirino a Udine

Avrà luogo giovedì 17 ottobre alle ore 20.45. presso la cittadina Chiesa Parrocchiale di S. Quirino. il primo di due concerti promossi a integrazione e conclusione della stagione concertistica dei docenti del Conservatorio di Udine, iniziata nel marzo scorso. I docenti di organo del “Tomadini”, Beppino Delle Vedove e Giampietro Rosato si confronteranno in un'inedita e stimolante “competizione musicale” tra l'organo Gustavo Zanin e il pianoforte Steinway & Sons, nell'intento di confrontare opere organistiche originali di Johann Sebastian Bach e successive trascrizioni pianistiche, evidenziando qualità timbriche e potenzialità espressive dei due strumenti.
Capolavori della letteratura organistica bachiana quali Præludium et fuga BWV 532, simbolicamente proposto in apertura di concerto nella trascrizione pianistica di Ferruccio Busoni e, in chiusura, nella versione originale, Nun komm, der heiden Heiland BWV 659, Trio Sonata BWV 529, Wo soll ich fliehen hin BWV 646, Wachet auf, ruft uns die Stimme BWV 645, verranno alternati ad altrettante riletture per pianoforte ad opera di Samuil Feinberg, Camille Saint-Saëns, Wilhelm Kempff e dello stesso Busoni.
Il concerto, prosecuzione della “Stagione concertistica dei docenti del Conservatorio”, realizzata con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli, fa parimenti parte del cartellone “Serate d’Organo-Autunno 2019” organizzate dalla Parrocchia di S. Quirino di Udine in collaborazione con il Conservatorio “Tomadini” e del Festival Organistico Internazionale Friulano “G. B. Candotti”, XI edizione, coordinato dall’Accademia Organistica Udinese.