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Chitarra - DCPL09

Dipartimento:
Strumenti ad arco e a corda

Esame di ammissione (D.M. 382 del 2018)

Prima prova

  1. Dimostrare di avere una adeguata preparazione tecnica nell’esecuzione di:
    1. scale semplici (alcune tonalità nell’estensione di tre ottave, a scelta del candidato)
    2. scale per terze, seste, ottave e decime (due tonalità complete, una maggiore e una minore)
    3. arpeggi (esecuzione di alcune formule o esercizi selezionati dalla commissione tra quelli presentati dal candidato e scelti da Giuliani, Carlevaro, ecc.)
  2. Esecuzione di almeno 3 studi tratti da:
    1. F. Sor: Studi della raccolta Sor-Segovia op.6 (esclusi i primi 6) e op.29
    2. M. Giuliani: Studi op. 111
    3. N. Coste: 25 studi op. 38
    4. E. Pujol: Studi dal III o IV libro della “Escuela razonada de la guitarra"
    5. H. Villa-Lobos: 12 studi
    6. M. Castelnuovo-Tedesco: Appunti (quaderno II, I ritmi)
    7. A. Gilardino: Studi di virtuosità e trascendenza
  3. Presentazione di un programma della durata minima di 15 minuti comprendente un brano contrappuntistico rinascimentale o barocco (originale per liuto o strumenti assimilabili), un brano dell'Ottocento e uno moderno o contemporaneo.

Seconda prova

Teoria, Ritmica e Percezione Musicale (TRPM)
  1. Brevi prove scritte collettive e brevi prove individuali, così articolate:
    1. prove scritte collettive:
      • dettato melodico
      • dettato ritmico
    2. prove individuali:
      • lettura parlata
      • lettura cantata
      • riconoscimento, all’ascolto, di triadi nelle 4 specie (anche in stato di rivolto)
      • colloquio su argomenti di maggior valenza teorico-pratica
Nota:
Si ribadisce il concetto di brevità/congruenza delle prove proposte, riconoscendo come obiettivo dell’esame la verifica del livello medio di competenze dei candidati.
Elementi di Armonia ed Analisi
  1. Breve prova scritta collettiva basata su un questionario, proposto dalla commissione, comprendente - non necessariamente nell'ordine - almeno quattro dei seguenti argomenti:
    1. breve/i modulazione/i a toni vicini indicati dalla commissione (realizzazione a quattro parti reali)
    2. domanda/e di teoria dell'armonia
    3. breve analisi armonica
    4. breve analisi ritmica di un periodo
    5. domanda/e di teoria delle forme
Note:
1) La prova del test di Elementi di Armonia ed Analisi accerta le conoscenze e le competenze pratiche riguardanti l'armonia e la teoria delle forme classiche.
2) Si ribadisce il concetto di brevità/congruenza delle prove proposte, riconoscendo come obiettivo dell’esame la verifica del livello medio di competenze dei candidati.
Pratica e Lettura pianistica (qualora prevista nel piano di studi)
  1. Esecuzione di:
    1. uno studio a partire da: Czerny-Germer studi vol. I, Czerny 100 studi giornalieri op. 599, Czerny 125 esercizi op. 261, Czerny 100 esercizi progressivi op. 139, Bertini 25 studi op. 137, Duvernoy 25 studi facili op. 176, Duvernoy “Scuola del meccanismo” op.120, Heller 25 studi op. 47, Pozzoli 15 studi facili per le piccole mani, o altri
    2. un brano di un compositore a scelta di qualsiasi epoca (Couperin, Dandrieu, Fischer, famiglia Bach, Händel, Graupner, Telemann, Kirnberger, Leopold Mozart, Mozart, Beethoven, Schubert, Schumann, Mendelssohn, Chopin, Ciaikovski, Bartok, Kaciaturian, Kabalevski, Margola, De Angelis Valentini, o altri)
Nota:
Si ribadisce il concetto di brevità/congruenza delle prove proposte, riconoscendo come obiettivo dell’esame la verifica del livello medio di competenze dei candidati.
Lettura della Partitura (solo per l’area compositiva)
  1. Esecuzione al pianoforte di:
    1. J.S. Bach: una Invenzione a tre voci a scelta del candidato
    2. W.A. Mozart: 1° Tempo di una Sonata a scelta del candidato
  2. Lettura a prima vista di un brano pianistico assegnato dalla commissione
Nota:
Si ribadisce il concetto di brevità/congruenza delle prove proposte, riconoscendo come obiettivo dell’esame la verifica del livello medio di competenze dei candidati.